Non si placano le proteste per il flop della diretta olimpica. «La vicenda della telecronaca della Cerimonia di apertura dei Giochi Olimpici di Milano-Cortina è stata un duro colpo all’immagine della Rai e alla dignità di tutte le giornaliste e i giornalisti che quotidianamente si impegnano per offrire un Servizio Pubblico degno di questo nome.
La polemica
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La mobilitazione di RaiSport e le prese di posizione dei Cdr delle testate e dei generi, a difesa del nostro lavoro, non hanno indotto i vertici aziendali a una doverosa assunzione di responsabilità. Usigrai ritiene che la protesta dei colleghi e delle colleghe di RaiSport vada sostenuta con un gesto concreto, individuale e collettivo, di solidarietà e partecipazione. Per questo abbiamo indetto, per l’intera giornata di venerdì 13 febbraio, uno sciopero delle firme in tutti i tg, gr, nei programmi di informazione della Rai e sul web”. Così in una nota l’esecutivo Uigrai.

«Al termine di ogni edizione dalla durata di almeno 5 minuti verrà letto, e pubblicato sui siti, un comunicato sindacale in cui si spiegano le ragioni della protesta. Riteniamo sia utile e doveroso trasmettere ai cittadini la nostra presa di posizione a difesa dell’immagine della Rai, e di chi ci lavora».
Nei giorni scorsi i più grandi giornali internazionali, dal New York Times al Guardian, da Figaro fino alla Bild, anziché parlare dello spettacolo allestito venerdì sera da Marco Balich nello stadio di San Siro, hanno raccontato le gaffe, gli svarioni e i commenti inopportuni di Paolo Petrecca. E ovviamente la figuraccia targata Rai.
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