Anche le principesse Beatrice ed Eugenie, figlie di Andrew Mountbatten-Windsor e Sarah Ferguson, sono citate, centinaia di volte, nell’ultima tranche dei cosiddetti Epstein files recentemente pubblicata dal Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti.
Gli effetti del più grosso scandalo sessuale americano non hanno travolto solo la vita di complici e frequentatori della rete di pedofili messa in piedi dal finanziere Jeffrey Epstein, ma turbato emotivamente i familiari dei coinvolti.
Le principesse Beatrice ed Eugenie hanno visto per settimane i nomi dei loro genitori, l’ex principe Andrea Mountbatten-Windsor e Sarah Ferguson, citati nei file di Epstein, e già questo era motivo di angoscia. Ma era solo una parte della storia: le sorelle, che hanno rispettivamente 37 e 35 anni, sono citate centinaia di volte nei documenti resi pubblici dal dipartimento di Giustizia americano. Almeno uno dei riferimenti è imbarazzante, perché riguarda la vita privata di Eugenie, quando era molto più giovane. Le due sorelle sono tra i pochi membri dei Windsor a detenere i titoli di “Sua altezza reale” ma non rappresentano attivamente la famiglia reale, avendo scelto un profilo più privato.
Però la citazione dei loro nomi ha avuto un impatto molto forte sui media britannici e sulle famiglie. «È angosciante per entrambe vedersi menzionate dai loro genitori a un condannato per reati sessuali», ha commentato alla Cnn Russell Myers, che per il tabloid inglese The Mirror segue la vita dei reali. L’anno scorso il portavoce di Ferguson aveva dichiarato che l’ex duchessa aveva interrotto ogni rapporto con Epstein «non appena si era resa conto dell’entità delle accuse».
Ma la lettura dei file sembra indicare una situazione diversa. Ferguson non solo mantenne i contatti, ma andò a trovare Epstein a Miami cinque giorni dopo la sua scarcerazione, nel 2009, dopo la prima condanna per prostituzione minorile, nel 2008, e dopo aver scontato tredici dei diciotti mesi di carcere. All’epoca Beatrice e Eugenie avevano 20 e 19 anni. Parteciparono con la madre a un pranzo con il pedofilo. Era il 27 luglio 2009. In uno scambio di email, il finanziere chiedeva a Ferguson dove fosse. Lei, un’ora e mezzo dopo, gli aveva risposto di essere «a Miami» e che puntava a raggiungerlo intorno alle 12,30. «Saremo io, Beatrice ed Eugenie», aveva aggiunto. Il giorno dopo, in una email inviata alla complice Ghislaine Maxwell, Epstein aveva confermato che il pranzo con Sarah Ferguson e le figlie c’era effettivamente stato. In un’altra catena di messaggi era emerso che il finanziere aveva pagato il volo alla ex duchessa (titolo perso dopo il divorzio da Andrea nel ’96) e alle figlie negli Stati Uniti per un totale di oltre 14 mila dollari. Un mese dopo, Ferguson aveva scritto a Epstein per raccontargli di quanto fosse entusiasta per le nuove opportunità di lavoro legate al suo brand e ai suoi libri. «In appena una settimana, dopo il pranzo con te, l’energia sembra aumentata», gli aveva scritto. «Non sono mai stato così colpita dalla gentilezza di un amico come dal tuo complimento davanti alle mie ragazze – aveva aggiunto – Grazie Jeffrey per essere il fratello che ho sempre desiderato». Nel 2010 Sarah aveva scritto al finanziere: «Sei un mito. Non ho parole per descrivere, amore mio, la gratitudine per la tua generosità e gentilezza. Sono al tuo servizio. Semplicemente, sposami». In un altro scambio di email, due mesi dopo, Ferguson sembra discutere della vita intima della figlia minore.
Le mail sulle figlie
«Non sono sicura. Sto solo aspettando che Eugenie torni da un weekend di sesso». Mesi dopo Epstein le aveva chiesto se ci fosse la possibilita’ di vedere le figlie per un ciao. Ferguson aveva risposto: «Beatrice è a Londra con suo padre. Eugenie via con un ragazzo fico». In altri scambi di email, Sarah aveva messo foto delle figlie. Beatrice ed Eugenie finora hanno mantenuto un profilo basso riguarda a questa corrispondenza tra la madre e il finanziere, ma il giornalista esperto di famiglia reale Myers ha ammesso alla Cnn che le ultime rivelazioni le hanno lasciate «profondamente turbate». «Hanno un certo grado di lealtà verso la famiglia, ma i loro rapporti con i genitori sono stati gravemente compromessi», ha aggiunto. Entrambe sposate – Beatrice con l’immobiliarista Edoardo Mapelli Mozzi, Eugenie con l’imprenditore Jack Brooksbank – le due sorelle si sono affermate nel lavoro. Beatrice ha fondato una società di consulenza strategica, Eugenie lavora come direttrice della galleria d’arte Hauser & Wirth.
Chiudono 6 aziende collegate alla Ferguson
Sei aziende collegate all’ex moglie di Andrew Mountbatten-Windsor, Sarah Ferguson, stanno per chiudere i battenti in seguito alle rivelazioni sui suoi rapporti con Jeffrey Epstein. Secondo la Companies House (la società del governo britannico incaricata della tenuta del pubblico registro delle imprese), è stata presentata una richiesta di cancellazione di ciascuna società dopo che sono emersi nuovi dettagli sui contatti di Ferguson con Epstein nei milioni di documenti pubblicati dalle autorità statunitensi come parte dei fascicoli su Epstein. La Ferguson era l’unico amministratore delle sei società: S Phoenix Events, Fergie’s Farm, La Luna Investments, Solamoon Ltd, Philanthrapreneur Ltd e Planet Partners Productions Ltd.
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