Toro, Baroni a rischio esonero: D’Aversa e Gotti in pole per sostituirlo

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Sprofonda anche a Genova e “vede” la Serie B. E’ scattato ufficialmente l’allarme nel Torino che incassa la settima sconfitta nelle ultime dieci partite e dopo un 3-0 senza repliche inaugura il campionato della paura. Ma anche il momento delle decisioni. Infatti, per rivitalizzare una squadra in caduta libera alla società di Cairo non resta, probabilmente, che rimangiarsi anche la prima delle scelte estive, dopo aver rivoluzionato la rosa nel mercato di gennaio.

Riguarda Marco Baroni, allenatore ingaggiato per il salto di qualità che invece ha riaperto scenari che i granata speravano di aver dimenticato. Il tecnico fiorentino è appeso ad un filo, dopo l’ennesima esibizione di una squadra che fa acqua da tutte le parti, involuta e schiacciata anche mentalmente dalla furia agonistica di un Genoa che ha messo subito le cose in chiaro, pressando per tutta la partita.

Ci sono valutazioni in corso nella società, che avrebbe voluto rimandare il discorso allenatore alla fine del campionato, invece adesso si vede costretta a prendere una decisione immediata negli spogliatoi di Marassi, dove il direttore sportivo Petrachi e il suo vice Moretti stanno esaminando, di concerto con il patron Urbano Cairo, tutte le ipotesi. Con i pro e i contro.

I profili su cui si sta orientando la società sono principalmente due, visto che i preferiti hanno trovato panchina in corso d’opera, a partire proprio da De Rossi già sondato ad ottobre dopo la prima crisi granata.

E Palladino che ha accettato la corte dell’Atalanta dopo l’allontanamento di Juric. Allora Baroni si tirò su pareggiando a Roma contro la Lazio, stavolta però la sua ex squadra, il prossimo appuntamento del Torino, rischia di non vederla più dalla panchina. Al suo posto potrebbe arrivare Roberto D’Aversa, 50 anni, ultima stazione ad Empoli con cui finisce in Serie B.

Le cose migliori il tecnico nato a Stoccarda le ottiene con il Parma, che porta dalla Serie C alla Serie A. In lizza c’è anche Luca Gotti, 58 anni, allenatore che negli ultimi anni si è seduto sulle panchine di Udinese e Spezia.

L’ultima però è quella del Lecce che prende nel 2024 al posto proprio dell’esonerato D’Aversa: porta alla salvezza i salentini con tre giornate di anticipo. Un altro segnale delle acque agitate al Toro è il silenzio di Baroni nel dopo partita. L’allenatore infatti non si è presentato in conferenza stampa. Adesso è l’ora delle decisioni.

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