Ferrero, oltre Nutella e Kinder: i ricavi della holding belga Cth valgono più di 3 miliardi

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Galassia Ferrero. Al di là di Nutella, Kinder, Ferrero Rocher sotto il cappello della Ferrero International, c’è la holding Cth Invest con base in Belgio, il “tesoretto” dell’imprenditore Giovanni Ferrero. Per la prima volta quest’ultima, che rappresenta il braccio da cui negli ultimi anni sono passate le grandi acquisizioni di società dei settori caramelle e biscotti, alza il velo sul peso delle sue attività in termini di fatturato e margini.

Stando ai numeri resi noti mercoledì 25 febbraio, questo “scrigno” ha chiuso il bilancio consolidato al 31 agosto 2025 con ricavi a 3,25 miliardi di euro, in aumento del 9,9% rispetto all’anno precedente. Il margine operativo lordo è arrivato a 1,1 miliardi, mentre il risultato operativo a 102 milioni, in aumento. Una crescita alimentata da una solida performance organica e sostenuta dall’innovazione di portafoglio e da acquisizioni strategiche.

Quali sono le società dentro Cth

Dentro Cth Invest sono custoditi nomi di primo piano come le società Usa Ferrara Candy (con i brand Jelly Belly, Nerds, Sweetarts) e Nonni’s, quelle britanniche Fox’s e Burton’s Biscuits, l’europea Fine Biscuits (che comprende, tra i tanti, i marchi Delacre e Delichoc) e la francese Michel et Augustin.

«Nel luglio 2025 abbiamo annunciato anche l’acquisizione di Cpk – tra i suoi marchi Carambar e Lutti –, sempre in Francia», sottolinea Guido Giannotta, amministratore di Cth Invest. Proprio Carambar contribuirà con ulteriori 400 milioni al fatturato della holding. Ormai il perimetro della piattaforma include 28 stabilimenti produttivi distribuiti in quattro continenti. La forza lavoro complessiva è di 14.004 addetti.

Il valore dell’impero Ferrero

La Cth Invest fa capo direttamente all’imprenditore di Alba Giovanni Ferrero. È una catena societaria parallela rispetto a Ferrero International. Unendo i numeri delle due realtà, comunque, il fatturato aggregato è di 22,5 miliardi. Una cifra che non include l’ultima grande acquisizione della famiglia albese, ovvero WK Kellogg – nome iconico della colazione made in Usa attraverso marchi come Frosted Flakes, Special K e Froot Loops -, per un totale di 3,1 miliardi di dollari.

Giannotta, ad ogni modo, mette l’accento sulle «performance del gruppo Cth Invest» che «evidenziano la nostra solidità in un contesto competitivo in forte evoluzione, dimostrando una resilienza finanziaria sostenuta da una forte capacità di generare liquidità e offrendo margini per continuare a investire in una crescita duratura. Oltre alla crescita dei ricavi, abbiamo ampliato la capacità produttiva e la forza lavoro globale, rafforzando l’ambizione strategica e la visione di lungo periodo del gruppo».

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