Il dramma è piombato sulla famiglia proprio mentre stava per festeggiare l’arrivo di un nuovo bambino. La madre in ospedale per partorire, il primo figlio dalla zia per il tempo del ricovero. Poi, in via Copelli, tutto precipita.
Chiamata ai soccorsi e intervento del 118
«Correte, mio nipote sta soffocando» Il grido della zia al 118 attiva immediatamente i soccorsi. Un’ambulanza arriva in pochi minuti a casa della donna. Ma per il piccolo, che ancora non aveva compiuto un anno, è stato troppo tardi. Quando i sanitari sono entrati nell’appartamento le condizioni del bambino erano già disperate.
Disperato tentativo di salvataggio e corsa in ospedale
Il boccone che aveva ingoiato si era fermato a metà strada, ostruendo le vie respiratorie. Le manovre di rianimazione dei paramedici non hanno sortito alcun effetto. L’ambulanza ha provato un ultimo, disperato tentativo: la corsa d’urgenza all’ospedale Maria Vittoria, lo stesso dove tra l’altro era ricoverata la madre per il parto, a poca distanza dalla casa. Niente da fare.
Indagine della magistratura e lutto della famiglia
La famiglia sta affrontando un terribile lutto. La magistratura, nel frattempo, ha aperto un fascicolo d’inchiesta per cercare di ricostruire cosa è successo. Un atto dovuto, come si dice in questi casi, quando viene coinvolto un minore.
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