Martin beffa Bagnaia all’ultimo giro e torna a vincere, la Sorint di Austin è sua. Bezzecchi out

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Jorge Martin ha vinto la Sprint ad Austin poi è caduto. Tutta colpa della foga mentre stava festeggiando, con una lunga impennata finita con un ruzzolone. È stato l’unico errore in una gara perfetta, in cui lo spagnolo dell’Aprilia è stato l’unico a partire con la gomma media al posteriore, un azzardo che ha pagato. Negli ultimi giri ha fatto la differenza e a poche curve dal traguardo è riuscito a superare Bagnaia, che aveva comandato la gara fino a quel momento. Era 511 giorni che Martin non vinceva una Sprint, dal Gp della Malesia del 2024.

Quando Pecco lo ha visto sotto al podio con la tuta rovinata, gli ha chiesto cosa fosse successo. «Ero ai 200 all’ora su una ruota e sono caduto» ha riso lo spagnolo. Nulla poteva rovinargli l’umore in una giornata storica, anche perché questa vittoria gli vale anche il primo posto in campionato, con un punto di vantaggio sul compagno di squadra Bezzecchi. «Sono felicissimo – ha detto Martin -. È la mia prima vittoria ad Austin e mi mancava tantissimo farlo, questo successo ha un significato speciale».

Bagnaia ha accarezzato il sogno di vincere la Sprint ad Austin fino a una manciata di curve dal traguardo. Ha dovuto arrendersi a Martin all’ultimo giro, ma questa gara ha dato la conferma che il piemontese è tornato ai suoi livelli. «È stata dura – ha raccontato -. Ho spinto tanto nei primi giri, ma negli ultimi ho avuto qualche difficoltà con le gomme. Abbiamo lavorato tanto e penso che ci siamo meritati questo podio».

Pecco era scattato alla perfezione dalla quarta posizione, mettendosi davanti a tutti e andando in fuga, mentre alle sue spalle succedeva di tutto. Il primo colpo di scena al primo giro, quando Marc Marquez, nel tentativo di superare Di Giannantonio, è caduto coinvolgendo Fabio nell’incidente. Lo spagnolo è riuscito a ripartire ma ha chiuso 17° e ultimo, mentre il pilota del team VR46 (che partiva dalla pole position) è stato costretto al ritiro.

Anche Bezzecchi ha sbagliato, a 3 giri dalla fine quando era in seconda posizione. È la seconda volta quest’anno che Marco butta via la gara del sabato, aveva fatto lo stesso in Thailandia. Non è finita, perché domani, nel Gp, è stato penalizzato di due posizioni sullo schieramento per avere ostacolato Marquez in qualifica, scatterà dalla 4ª posizione.

Tornando alla classifica, Pedro Acosta ha preso il 3° gradino del podio, ma il suo risultato è sub iudice per un’investigazione sulla pressione delle sue gomme, che potrebbe essere inferiore al limite.

Ottima gara anche per Enea Bastianini, finalmente a suo agio sulla Ktm. Il romagnolo ha chiuso al 5° posto, precedendo la Ducati Alex Marquez e la Honda di Luca Marini. Settimo e ottavo posto per le Aprilia del team americano Trackhouse di Ogura e Fernandez, mentre Zarco ha preso l’ultimo punto in palio.

Domani la gara scatterà alle 22 (diretta tv su Sky, differita alle 23.10 su TV8).

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