«Voglio ringraziare molto calorosamente la Presidente del consiglio, Giorgia Meloni e il Cancelliere tedesco, Friederich Merz di essere qui a Parigi». E’ con queste parole che Emmanuel Macron si rivolge alla stampa al termine della Conferenza sulla navigazione marittima nello Stretto di Hormuz, all’Eliseo. Con la ripresa dei negoziati tra Iran e Stati Uniti, il presidente francese ha organizzato un nuovo vertice dei Volenterosi. Il formato di alleanze nato sull’Ucraina, ora mobilitato per il Medio Oriente, vuole preparare un dispositivo di sicurezza per la ripresa della navigazione nello Stretto di Hormuz, da attivare solo quando il cessate il fuoco sarà davvero consolidato. Al summit partecipano anche una trentina di Paesi da remoto.
Merz: “Germania nella missione Hormuz con il via libera dell’Onu”
La Germania è disponibile a partecipare alla missione a guida Francia-Gran Bretagna per la libertà di navigazione nello Stretto di Hormuz, ma solo se ci sarà «una forte base giuridica». Lo ha chiarito il cancelliere tedesco Friedrich Merz nelle dichiarazioni alla stampa dopo la riunione dei «volenterosi» a Parigi con Emmanuel Macron, Keir Starmer e Giorgia Meloni. Merz ha indicato come necessari il via libera del Parlamento tedesco e una risoluzione del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite. Berlino, ha aggiunto, potrebbe occuparsi di sminamento.
Macron: “Bene l’apertura di Hormuz, sia completa e incondizionata”
Il presidente francese Emmanuel Macron ha accolto con favore l’annuncio dell’Iran sulla riapertura di Hormuz. Ha però aggiunto che i partecipanti alla riunione dei «volenterosi» di oggi a Parigi chiedono una «riapertura completa e incondizionata di tutte le parti». Macron lo ha dichiarato alla stampa insieme al premier britannico Keir Starmer, alla presidente del Consiglio Giorgia Meloni e al cancelliere tedesco Friedrich Merz. Secondo il presidente francese, il progetto di una missione di sicurezza militare guidata da questi Paesi è «ancora più legittimo» perché potrà consolidare gli annunci nel breve termine e garantirne la tenuta nel lungo periodo. Macron ha infine ribadito che l’operazione «sarà distinta dai belligeranti».
Trump: “La Nato stia alla larga da Hormuz, è stata inutile”
Donald Trump torna ad attaccare la Nato, definendola una «tigre di carta» e invitandola a stare fuori da Hormuz. «Ora che la situazione nello Stretto di Hormuz si è risolta, ho ricevuto una telefonata dalla Nato», ha scritto sul social Truth. Secondo Trump, gli alleati gli avrebbero chiesto se gli Stati Uniti avessero bisogno di aiuto. «Ho detto loro di starne fuori, a meno che non vogliano semplicemente riempire le loro navi di petrolio». Il presidente americano ha concluso: «Sono stati inutili nel momento del bisogno: una tigre di carta».
Starmer: riapertura Hormuz sia duratura
Il premier britannico Keir Starmer ha salutato “con favore” l’annuncio della riapertura dello Stretto di Hormuz, ma ha anche invitato alla cautela. “Dobbiamo far sì che la riapertura sia duratura e attuabile”, ha detto nelle dichiarazioni alla stampa seguite alla riunione dei ‘volenterosi’ oggi a Parigi, con il presidente francese Emmanuel Macron, la premier Giorgia Meloni e il cancelliere tedesco Friedrich Merz. Da qui la necessità di una missione internazionale, di cui si è discusso nell’incontro nella capitale francese, cui hanno partecipato 49 Paesi.
Meloni: disponibili a fornire navi per Hormuz con autorizzazione parlamentare
“L’Italia offre la sua disponibilità a mettere a disposizione proprie unità navali sulla base di un’autorizzazione parlamentare per quelle che sono le nostre regole costituzionali. È un impegno in linea con le missioni Aspides e Atalanta”. Lo ha detto la premier Giorgia Meloni nelle dichiarazioni alla stampa al termine della Conferenza sulla navigazione marittima nello Stretto di Hormuz, all’Eliseo.
Starmer: Gb-Francia guideranno missione pacifica a Hormuz
Saranno Gran Bretagna e Francia a guidare la missione internazionale per garantire la libertà di navigazione nello stretto di Hormuz. Lo ha confermato il premier britannico Keir Starmer nella conferenza stampa seguita alla riunione dei ‘volenterosi’ oggi a Parigi, con il presidente francese Emmanuel Macron, la premier Giorgia Meloni e il cancelliere tedesco Friedrich Merz. “Sarà una missione difensiva e pacifica”, ha assicurato.
La presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, all’Eliseo
La presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, è arrivata al Palazzo dell’Eliseo, a Parigi, per partecipare al vertice dei volenterosi per Hormuz. Ad accoglierla è stato il padrone di casa, il presidente francese Emmanuel Macron. I due leader si sono scambiati un caloroso saluto e si sono poi concessi ai fotografi con una stretta di mano prima di entrare nel palazzo.
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