Una striscia di 15 partite senza sconfitte: 14 vittorie e un pareggio con il Napoli a San Siro. In questo spezzone di campionato, lungo tre mesi e mezzo, l’Inter ha costruito la conquista del suo 21° scudetto matematico da questa sera. È il periodo intercorso tra le due sconfitte nei derby di andata e ritorno, l’unico vero tasto dolente del campionato nerazzurro che per il resto è stato quasi perfetto, dopo l’inevitabile rodaggio iniziale conseguenza del cambio di allenatore, da Simone Inzaghi a Cristian Chivu.
Dal 23 novembre in poi, l’Inter ha perso una sola partita, con il Milan l’8 marzo. Oltre cinque mesi e mezzo con appena 90 minuti di tristezza. Le difficoltà si sono concentrate nelle giornate iniziali, con tre ko nei primi otto turni: in casa con l’Udinese dopo la goleada al via col Torino, poi in trasferta con Juventus e Napoli. In quella fase Chivu è stato bravo a evitare sbandamenti riprendendo il controllo grazie ai primi correttivi rispetto alla gestione precedente. Lo spostamento di Akanji al centro della difesa e il maggiore utilizzo di Zielinski a centrocampo. Fondamentali gli assist e i gol di Dimarco, mai così prolifico in fase offensiva. Determinante il rendimento di Calhanoglu. Senza dimenticare i gol di Lautaro, concentrati proprio in corrispondenza di quella serie di 15 partite senza sconfitte. In corrispondenza di quella fase centrale del campionato l’Inter ha dovuto ammortizzare l’assenza di Dumfries, il contraccolpo più duro di questa stagione. Chivu ha scelto di utilizzare sempre Luis Henrique, chiedendogli di non strafare perché a inventare pensava Dimarco sulla sinistra.
Con quella progressione di tre mesi e mezzo i nerazzurri hanno schiantato la concorrenza. La Juventus era partita troppo male, il Milan ha incassato troppi pareggi contro le squadre della parte bassa della classifica (frutto della difficoltà di Massimiliano Allegri di trovare spazi con difese bloccate) e il Napoli ha pagato il doppio impegno tra campionato e Champions League, come capita spesso con Antonio Conte in panchina.
calcio
L’Inter rimonta di nuovo 2 gol al Como e va in finale di Coppa Italia, a San Siro finisce 3-2
Gli snodi cruciali sono stati due. La sconfitta del Milan a Roma con la Lazio, una settimana dopo la vittoria rossonera nel derby di ritorno. Così l’Inter ha guadagnato un punto anziché perderne due, nella giornata iniziata con il pareggio interno contro l’Atalanta. E quella frenata ha reso meno preoccupante anche il successivo 1-1 di Firenze, ultimo episodio del ciclo di tre giornate senza vittorie con episodi arbitrali sfavorevoli. Dopo la pausa per le nazionali, resa infausta dall’ennesima eliminazione mondiale dell’Italia, è arrivato il secondo momento decisivo: il 5-2 con la Roma (merito del capolavoro salvifico di Calhanoglu prima dell’intervallo) seguito dal 4-3 di Como. In riva al Lago l’Inter ha chiuso i conti grazie a un’inimmaginabile rimonta da 0-2 con i padroni di casa in totale controllo della partita. Nella serata più importante i nerazzurri hanno ritrovato Dumfries, oltre a beneficiare di un’altra prestazione super di Thuram già decisivo con la Roma sette giorni prima. Poi è stato tutto in discesa.

Chivu non poteva fare di più in campionato. Resta il disappunto per l’uscita prematura in Champions, addirittura al playoff con il non irresistibile Bodo Glimt, poi eliminato agli ottavi dallo Sporting Lisbona. E rimane la considerazione su uno scudetto vinto senza incantare nei big match. Oltre alle due sconfitte con il Milan, ci sono stati anche le amarezze in trasferta con Juventus e Napoli. Solo 4 punti in casa negli incroci con le prime inseguitrici in classifica, frutto del pareggio con il Napoli e del rocambolesco 3-2 con la Juventus, nella serata del caso Bastoni. Per l’Inter era fondamentale lasciarsi alle spalle il tremendo finale della scorsa stagione con tre trofei svaniti in poche settimane: la Coppa Italia in semifinale col Milan, lo scudetto col 2-2 a San Siro con la Lazio e la Champions League nello storico 0-5 in finale col Psg. Chivu è riuscito nell’impresa.
Disclaimer : This story is auto aggregated by a computer programme and has not been created or edited by DOWNTHENEWS. Publisher: lastampa.it




