La nazionale di calcio dell’Iran, impegnata ai Mondiali, è stata dirottata per il proprio ritiro a Tijuana, in Messico, dopo il cambio di sede imposto dalla logistica legata al conflitto politico e alle restrizioni di ingresso negli Stati Uniti. La squadra si allena nell’Estadio Caliente, una struttura considerata inadeguata e segnata da misure di sicurezza eccezionali, con pattugliamenti armati, mezzi blindati e controlli continui attorno al centro sportivo. Secondo quanto riportato, il trasferimento da Tucson sarebbe avvenuto a causa delle tensioni diplomatiche e delle difficoltà di accesso per parte della delegazione iraniana. A rendere ancora più inquietante il contesto, nel parcheggio dello stadio è stato rinvenuto il cadavere di un uomo in avanzato stato di decomposizione, chiuso in un’auto: un episodio che ha ulteriormente acceso l’attenzione sul clima di forte instabilità che circonda il ritiro della squadra.
LEGGI L’ARTICOLO: Nel bunker dell’Iran, il ritiro blindato della squadra
Reuters
02:27
Disclaimer : This story is auto aggregated by a computer programme and has not been created or edited by DOWNTHENEWS. Publisher: lastampa.it






