Artificial, Amazon si sfila dalla distribuzione del film di Luca Guadagnino su Sam Altman

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Hollywood e l’intelligenza artificiale, un matrimonio che non s’ha da fare. Stavolta non si tratta delle innumerevoli proteste che vedono registi, attori e sceneggiatori contrapporsi all’avanzata dell’AI, bensì del racconto cinematografico di essa. Proprio il prossimo anno era prevista l’uscita al cinema di un film che avrebbe raccontato un capitolo cruciale della storia dell’avanzamento del progresso tecnologico che sta cambiando irreversibilmente il mondo. Di fatto, Amazon MGM Studios ha rinunciato alla distribuzione internazionale di Artificial, l’ultima fatica di Luca Guadagnino dedicata a Sam Altman, il papà di OpenAI, interpretato da Andrew Garfield. Il motivo? Probabilmente dei conflitti d’interesse. A febbraio, infatti, Amazon ha siglato una partnership strategica pluriennale proprio con OpenAI, la società dietro a ChatGPT, con investimenti da diversi miliardi di dollari da parte del colosso di Jeff Bezos.

«Abbiamo il massimo rispetto e ammirazione per Luca Guadagnino come regista pluripremiato, per non parlare del rapporto di lunga data che auspichiamo di continuare – ha dichiarato un portavoce di Amazon a Variety – Riteniamo che Artificial possa trovare una collocazione migliore con un’altra distribuzione e stiamo lavorando a stretto contatto con la produzione affinché sia possibile».

Descritto come The Social Network dell’era AI, la pellicola, sceneggiata da Simon Rich, ricostruirà uno degli eventi più clamorosi mai conosciuti nella storia della Silicon Valley: il licenziamento di Altman da OpenAI, durato solo pochi giorni in quanto immediatamente “riassunto”. Una storia che si svolge sullo sfondo della rapida ascesa dell’azienda dietro ChatGPT, incentrata sulle rivalità personali e le tensioni etiche che ancora oggi si ripercuotono dietro la nuova rivoluzione tecnologica. Secondo Variety, Artificial era stato sottoposto a diverse proiezioni di prova, riscontrando un alto tasso di gradimento, così come la stessa Amazon aveva visionato tutte le versioni della sceneggiatura, prima del coinvolgimento di Guadagnino nel progetto.

Ad oggi, non è stato rilasciato alcun commento da parte del regista. Resta solo un fatto: il conflittuale rapporto tra cinema e intelligenza artificiale.


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