Reti battute con oggetti di metallo, lancio di pietre, idranti in azione e lacrimogeni. Notte di tensione in Val di Susa tra forze dell’ordine e No Tav davanti al cantiere di Chiomonte della linea Torino-Lione. Venerdì sera i manifestanti si erano concentrati al presidio dei Mulini dove erano arrivati attraverso sentieri con un corteo partito dal campo sportivo di Giaglione. Un gruppo ha lanciato pietre contro gli agenti che presidiano il cantiere e ha tentato di abbattere le grate di recinzione. Le forze dell’ordine hanno usato l’idrante e i lacrimogeni. I manifestanti sono stati così allontanati.
Il commento social di Salvini

In un post sui social, questa mattina, il vicepremier e ministro Matteo Salvini torna a invocare le ruspe: «Ruspa!», scrive con un punto esclamativo commentando un altro post che dice: «Ma ancora esistono questi scappati di casa?».
Comincia “l’estate di lotta” No Tav
Il movimento No-Tav considera l’azione di questa notte a Chiomonte come uno dei primi momenti dell’«estate di lotta». Proprio con questa espressione gli attivisti che da decenni si oppongono alla Torino-Lione preannunciano le attività delle prossime settimane.
Come ricorda il movimento, la serata che ha portato agli scontri al cantiere di Chiomonte «è iniziata con l’apericena al Presidio dei Mulini, prima dell’avvicinamento verso le recinzioni del cantiere. Da lì è partita una battitura che per ore ha fatto risuonare la Clarea, rompendo il silenzio imposto dalla militarizzazione del territorio per ricordare che l’opposizione all’opera continua a essere presente e determinata».
Quali sono le iniziative previste
Il movimento No-Tav anticipa in queste ore quali saranno le prossime iniziative dell’estate in Valle: un calendario abbastanza fitto, fatto sia di mobilitazioni sia di momenti informativi e culturali, come è da sempre nel Dna dell’opposizione alla Torino-Lione. Che quest’anno abbraccerà diverse zone della Valle in passato poco coinvolte, a causa dell’avvio dell’iter anche della tratta Orbassano-Avigliana dell’opera.
- Proprio ad Avigliana è attesa la prima iniziativa, dal 28 giugno, che prenderà il nome di Pride, occasione «che vedrà l’intersecarsi delle lotte per i diritti e la difesa del territorio nelle piazze della bassa valle» sottolineano i No-Tav.
- Dal 3 al 5 luglio le iniziative si sposteranno ad Almese, dove è prevista una due giorni che anticiperà il tradizionale lungo weekend di concerti di Venaus: l’iniziativa si chiamerà, appunto, «Aspettando l’Alta Felicità», con esplicito riferimento alla manifestazione musicale in programma nel paese della Val Cenischia a fine luglio.
Prima del festival è tuttavia in programma ancora un’altra mobilitazione:
- il «Weekend di lotta», in calendario dal 17 al 19 luglio. Che precederà di pochi giorni il momento clou dell’estate, il Festival Alta Felicità, in programma dal 24 al 26 luglio. Quando – sottolineano gli organizzatori – si «tornerà a unire musica, dibattiti e resistenza attiva».
Subito dopo tornerà in scena un’altra classica iniziativa estiva:
- il campeggio studentesco, che quest’anno assumerà la connotazione di «Campeggio della Piana», e andrà in scena dal 30 luglio al 2 agosto nella piana tra Susa e Bussoleno destinata nei prossimi mesi e anni ad ospitare i cantieri del tunnel di base.
Nel presentare il programma di massima delle azioni No-Tav previste da giugno a settembre è sempre il movimento a sottolineare, dopo gli scontri della scorsa notte a Chiomonte, come «dai Mulini sia arrivato un messaggio chiaro: l’estate di lotta è iniziata e la Val Clarea continua a essere terra di resistenza».
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