Il giornalista Sigfrido Ranucci denuncia, su Facebook: “Viaggio incubo per i passeggeri di Italo, bloccati per due ore in galleria sulla tratta Firenze Bologna, al caldo e senza alcun conforto. Alcuni di loro colpiti da malore. Dopo una breve ripartenza ancora uno stop”.
E’ solo uno degli utenti che sui social denunciano un’altra giornata da incubo per chi si sposta in treno per l’Italia.
Il disservizio
È caos sul nodo ferroviario di Bologna per i ritardi che si accumulano dei treni provenienti dalla linea adriatica, dove in mattinata c’è stato uno stop di due ore per un intervento dei vigili del fuoco, e per i convogli che passano da Firenze che vengono instradati su linea convenzionale per via di un treno Italo rimasto fermo in una galleria a Firenzuola. A Bologna al momento i treni in arrivo e partenza fanno registrare ritardi anche di più di due ore. Sulla linea Pescara-Ancona la circolazione è stata sospesa dalle 11 fino alle 13 circa per un intervento dei vigili del fuoco a San Benedetto del Tronto (Ascoli Piceno), dovuto al guasto di un treno regionale. Fra i treni più colpiti il Frecciarossa 9806 Bari Centrale-Milano Centrale che ha avuto un ritardo oltre le due ore. Tra 60 e 120 minuti gli altri Frecciarossa e Intercity sulla dorsale adriatica, tra cui i collegamenti Lecce-Milano, Venezia-Lecce e Milano-Lecce. Variazioni di percorso hanno interessato due Intercity. Altro problema, dal primo pomeriggio, tra Firenze e Bologna. Un treno Italo Milano-Napoli è rimasto fermo in galleria – tra l’altro senza aria condizionata, con temperature roventi, e bagni non funzionanti – a Firenzuola. Per il guasto elettrico molti convogli Av sono stati instradati sulla linea convenzionale.

Le testimonianze
«Rimasti due volte fermi in galleria per oltre un’ora, senza aria condizionata, con una temperatura di 30 gradi a bordo e con i bagni che non funzionano. La situazione è pesante, il treno è pieno, sono 11 carrozze, e ci sono anche tanti bambini e una persona vicino a me si è sentita male accusando una crisi di panico. Dopo molto il treno è riuscito a ripartire ma poco dopo si è nuovamente fermato in un’altra galleria, con a bordo le stesse condizioni. Ora finalmente siamo nuovamente ripartiti, ci hanno detto che arriveremo a Firenze e cambieremo convoglio».
Il caso
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A CURA DELLA REDAZIONE

E’ il racconto di una viaggiatrice di un treno Av di Italo partito da Milano e diretto a Napoli che a causa di un problema elettrico è rimasto fermo in galleria, sulla linea Av, nella zona di Firenzuola, nell’Alto Mugello. «Ci hanno detto che c’era un guasto elettrico – ha aggiunto – e che avrebbero dovuto resettare il treno. E’ arrivato anche un altro convoglio che si è affiancato al nostro. Poi siamo ripartiti per fermarci nuovamente in galleria e ora stiamo viaggiando verso Firenze».
Altri disagi
Problemi anche sulla linea per Verona, con circolazione rallentata per un inconveniente tecnico alla linea tra Desenzano e Verona. I treni Alta Velocità, Intercity e Regionali – comunica Trenitalia – possono registrare un maggior tempo di percorrenza fino a 40 minuti. «Quelli ad Alta Velocità con un maggior tempo di percorrenza superiore a 60 minuti».
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Non è finita: nel pomeriggio «circolazione rallentata per un inconveniente tecnico alla linea elettrica tra Fara in Sabina e Monterotondo – si legge su Viaggiatreno – I treni Intercity e Regionali possono registrare un maggior tempo di percorrenza fino a 30 minuti. I treni Regionali possono subire limitazioni di percorso».
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