La qualificazione già centrata in coda al pareggio col Ghana chissà quanto possa aver distolto in termini di concentrazione. Almeno in una prima frazione bloccata, quasi apatica, con l’Inghilterra in controllo, ma con una voglia di fare male a Panama che rasentava lo zero, prima che Bellingham salisse in cattedra e assicurasse ai suoi il primo posto finale.
Quasi indisponente in alcuni suoi interpreti, Rashford su tutti, la squadra di Tuchel ha mostrato quella piattezza che era già emersa quando i Tre Leoni, nel secondo match del girone L, erano stati fermati sul pari dal Ghana: pure un dignitosissimo Panama, con però evidenti limiti tecnici, stava mettendo i bastoni tra le ruote.
Per cambiare marcia e direzionare la strada verso il primo posto (per una big di questo calibro, chiudere davanti a tutti ha comunque una valenza) – con l’eventuale vittoria della Croazia (che poi ha battuto per 2-1 il Ghana), i britannici a quel punto avrebbero chiuso il girone al secondo posto – è servita la giocata di un campione che risponde al nome e al cognome di Jude Bellingham. Su corner calciato da Saka, il tuttocampista del Real Madrid allunga il sinistro, colpisce di punta e trafigge Mosquera: per l’Inghilterra una parziale liberazione, non tanto per il passaggio ai sedicesimi in tasca, quanto per ritrovare una vittoria che contro Panama non poteva mancare. Si risblocca anche Harry Kane, autore di una doppietta al debutto con la Croazia, disastroso col Ghana con tanto di errore clamoroso sul finale, ed impalpabile anche nei primi 55’ di gara, eccezion fatta per la conclusione con cui aveva chiamato Mosquera ad intervento di livello.
È servito nuovamente lo zampino di Bellingham per confezionare il raddoppio firmato dal centravanti del Bayern Monaco: dribbling e cross dal fondo di Jude, Kane prende il tempo ad Andrade e di testa, la specialità della casa, trafigge un incolpevole Mosquera. Non una rete qualsiasi: lo firma sullo 0-2 gli permette di entrare completamente nella leggenda della propria nazione. Toccando quota 11 marcature nella massima competizione per nazionali, Kane supera il primato detenuto da Gary Lineker, e diventa il capocannoniere della storia dei Tre Leoni al Mondiale. Nell’arco di cinque minuti, l’Inghilterra apre e chiude ogni discorso. E ci sarebbe stato spazio anche per il tris se Rashford, su cioccolatino solo da scartare da parte di Madueke, non avesse compiuto l’impresa di non centrare, a tre metri di distanza, lo specchio della porta.
E non c’è stata nemmeno la gloria per Panama, a cui al 91’ è stata annullato quel gol che sarebbe il primo nella spedizione americana. E per quanto fatto vedere, sarebbe stato pure meritato.
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