Colloqui separati a Doha, Teheran spinge sulle tariffe a Hormuz

0
2

Colloqui a Doha, ma separati. Non è certo di buon auspicio, il formato con il quale si trascina a rilento lo sforzo diplomatico tra Stati Uniti e Iran, che dopo la fiammata di attacchi militari del weekend provano a mantenere il fragile cessate il fuoco e mostrano prudenza – e diffidenza – sul futuro dei negoziati. Gli inviati statunitensi Steve Witkoff e Jared Kushner sono in Qatar per colloqui con i mediatori. Ma l’Iran – che ha confermato l’invio in questi giorni di una sua squadra – ha ribadito che non ci sarà alcun legame tra le due visite e che sono esclusi incontri diretti tra americani e iraniani.

Teheran vuole prima lavorare coi mediatori sul tema, a loro caro, degli asset congelati. Mentre secondo il Nyt che cita un funzionario iraniano e quattro diplomatici, la Repubblica islamica insiste con l’Oman sul piano di riscuotere pagamenti dalle navi in transito a Hormuz, nonostante le obiezioni di Washington. Secondo fonti citate da Al Arabiya, lo stretto sarà il tema centrale dei colloqui che, seppure indiretti, e si terranno oggi tra i “team tecnici” di Iran e Usa alla presenza dei mediatori di Qatar e Pakistan. A a Doha è arrivato anche il Rappresentante speciale Ue per il Golfo, Luigi Di Maio, che ha incontrato il primo ministro e ministro degli Esteri Mohammed bin Abdulrahman Al Thani.

Cosa è successo ieri

Disclaimer : This story is auto aggregated by a computer programme and has not been created or edited by DOWNTHENEWS. Publisher: lastampa.it