Si sono concluse nella notte, intorno alle 00.35, le operazioni di soccorso per un incendio divampato all’interno della sezione precauzionale del carcere Nicandro Izzo di Viterbo. Il bilancio definitivo dell’emergenza è di 23 persone trasportate in ospedale per accertamenti e cure da inalazione di fumo: si tratta nello specifico di 17 detenuti e 6 agenti della polizia penitenziaria.
In base ai primi riscontri, il rogo sarebbe di origine dolosa e potrebbe essere stato appiccato da alcuni reclusi. Sul caso sono attualmente in corso gli accertamenti delle forze dell’ordine per ricostruire l’esatta dinamica e accertare le responsabilità.
Le fiamme hanno generato una densa coltre di fumo che ha saturato rapidamente diversi locali, compresa l’infermeria, rendendo necessaria l’immediata evacuazione dell’intera sezione. L’Ares 118 ha messo in campo un imponente dispositivo di soccorso, inviando due automediche, quattro ambulanze avanzate e attivando il Nucleo maxi emergenze con l’allestimento del posto medico avanzato di Orte.
Tra i feriti, un detenuto in condizioni più gravi è stato trasferito in codice rosso all’ospedale Santa Rosa di Viterbo, dove sono stati ricoverati in codice giallo altri sei reclusi. Gli altri coinvolti hanno riportato sintomi lievi o sono stati assistiti sul posto prima del trasferimento. Terminata l’emergenza, i mezzi di soccorso sono rientrati.
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