WASHINGTON. È l’ennesimo aspro passo indietro giudiziario per Trump in merito alla fatidica ballroom. Una corte d’appello federale della capitale Washington DC, con un voto 2-1, ha stabilito che il presidente sta costruendo illegalmente la sua nuova, enorme sala da ballo alla Casa Bianca – al posto dell’East Wing – per oltre 400 milioni di dollari. «L’audace affermazione secondo cui l’Esecutivo può agire in totale spregio della legge — distruggendo preziosi monumenti nazionali e ledendo gli interessi dei singoli — e che nessun tribunale possa fermarlo, viola il nostro ordinamento costituzionale», hanno dichiarato i giudici della maggioranza. I due magistrati contro erano stati nominati dagli ex presidenti Joe Biden e Barack Obama, mentre la magistrata a favore era stata nominata da Trump. La decisione resta in sospeso per dare tempo all’amministrazione di presentare appello. Di fatto, ora la questione passerà alla Corte Suprema – dove la maggioranza è conservatrice – con Donald Trump che, furioso, ha annunciato su Truth Social che farà immediatamente appello al tribunale più alto degli Stati Uniti, perché si tratterebbe di un abuso di “discrezionalità”.
Nel frattempo, assicura, i lavori dovrebbero proseguire, mentre una decisione della Corte Suprema dovrebbe arrivare dopo novembre. «La corte distrettuale ha anteposto il disappunto estetico di un singolo passante agli interessi del governo in materia di sicurezza legati alla sala da ballo e ai rischi connessi a lasciare un cantiere aperto presso la residenza e l’ufficio del Presidente…Tali errori di valutazione richiedono l’annullamento dell’ingiunzione..,La corte distrettuale ha assunto il controllo della supervisione dei lavori alla Casa Bianca e i miei colleghi confermano questa indebita ingerenza giudiziaria…Poiché l’ingiunzione esula dalle competenze dei tribunali federali, i lavori di costruzione dovrebbero poter proseguire». Secondo i giudici Trump non ha il potere unilaterale per costruirla, dopo aver demolito l’East Wing della magione presidenziale, e deve chiedere il permesso al Congresso, dove mancano i numeri per ottenerlo, vista l’opposizione anche di qualche repubblicano. Da novembre in poi, se la Camera dei Rappresentanti passasse nelle mani democratiche, un’approvazione sarebbe impossibile. Ad aprile, un giudice federale di Washington D.C. aveva già ordinato a Trump di sospendere tutti i lavori di costruzione in superficie finché il Congresso non avesse approvato i suoi piani. Per la corte d’appello, Trump è solo un inquilino alla Casa Bianca, ma non ne è il proprietario.
Un commento che ha reso il tycoon ancora più furioso contro le toghe federali, perché stanno sabotando la sicurezza nazionale del Paese. «Le forze armate e i servizi segreti considerano questa sentenza — orribile, illegittima e dettata da motivazioni politiche — una minaccia alla sicurezza nazionale, dato che l’intero complesso è in fase di realizzazione per proteggere il Paese e, in futuro, tutti i Presidenti. Il progetto, unitario e integrato, comprende rifugi antibomba, strutture ospedaliere e mediche all’avanguardia, barriere protettive, strutture e attrezzature militari top secret, nonché acciaio, colonne, tetti e travi resistenti ai missili, soffitti e coperture a prova di drone, sistemi di ventilazione di livello militare e vetri antiproiettile, balisticamente resistenti e a prova di esplosione. Il tutto costituisce un’unica grande unità, costosa e assai complessa, vitale per la sicurezza nazionale e le operazioni militari degli Stati Uniti d’America», ha scritto Trump su Truth Social. Per The Donald, la sala da ballo è un regalo privato suo e dei donatori privati agli Stati Uniti e – se la sua costruzione fosse bloccata definitivamente – metterebbe gravemente a repentaglio la vita e l’incolumità di chi lavora o lavorerà alla Casa Bianca (inclusi tutti i futuri Presidenti degli Stati Uniti e le loro famiglie), nonché quelle dei visitatori, come Capi di Stato e altri dignitari.
Al di là delle parole di Trump, i lavori di costruzione della sala da ballo al di sopra del livello del suolo sono iniziati in primavera e hanno registrato notevoli progressi. Le immagini pubblicate dal tycoon all’inizio di questa settimana mostrano diversi livelli di colonne di sostegno in calcestruzzo e armature metalliche, circondati da un’ampia dotazione di attrezzature da cantiere, tra cui una gru a torre. Il presidente si è occupato personalmente dei dettagli della sala da ballo, dalla planimetria alla scelta del marmo. Secondo l’architetto capo Shalom Baranes, l’imponente progetto della sala da ballo copre una superficie stimata di 27mila metri quadrati; per confronto, l’edificio principale della Casa Bianca — la residenza presidenziale — misura appena 16mila metri quadrati.
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