I voli in arrivo e in partenza dall’aeroporto di Catania sono sospesi fino alle ore 18 di oggi, 12 agosto, a «causa dell’attività eruttiva dell’Etna». Lo fa sapere la Sac, società di gestione dell’aeroporto di Catania. Sospesi fino alle ore 10, invece, le operazioni di volo da e per l’aeroporto di Comiso.
Etna, si apre una nuova bocca effusiva: la colata ripresa dal drone

Già ieri gli arrivi all’aeroporto di Catania sono stati sospesi fino alle 19, mentre solo alcune partenze erano consentite. Dall’8 agosto fino a ieri sono stati cancellati almeno 388 voli in partenza, il 55% di quelli previsti, mentre solo il 30% di quelli programmati sono arrivati Catania. Nei giorni scorsi decine di voli sono stati dirottati in altri aeroporti siciliani, soprattutto quello di Comiso. Ma almeno fino alle ore 10 di oggi, anche questa eventualità non sarà più praticabile. Fino ad ora, sono circa 100mila i viaggiatori che hanno risentito dei disagi.
Assistenza e rimborsi
L’eruzione dell’Etna rientra nella categoria delle «emergenze naturali», perciò è fuori dalla responsabilità dell’aeroporto e delle compagnie aeree per quanto riguarda una compensazione extra al rimborso del biglietto. Il regolamento comunitario prevede comunque che siano assicurati ai viaggiatori pasti e bevande, una sistemazione in albergo (nel caso in cui siano necessari uno o più pernottamenti), il trasporto tra l’aeroporto e l’albergo e la possibilità di fare telefonate o inviare email. Nel caso in cui la compagnia aerea non abbia la possibilità di fornire assistenza a tutti i passeggeri, deve rimborsare tutte le spese necessarie che devono dunque essere documentate. Meglio quindi conservare fatture e scontrini, dato l’altro numero delle richieste di questi giorni.
In caso di dirottamento del volo su uno scalo alternativo, la compagnia deve farsi carico del trasporto del passeggero fino all’aeroporto di destinazione originario (o verso un’altra meta concordata), organizzando un trasferimento via terra o un volo di coincidenza. Qualora il vettore non provveda tempestivamente, il viaggiatore può spostarsi in autonomia (in taxi, bus o treno) e chiedere poi il rimborso completo delle spese documentate.
L’eruzione
L’attività dell’Etna si è manifestata con l’apertura di una nuova bocca eruttiva nella Valle Bove, avvenuta due notti fa, a una quota di circa 1,900 metri. Intanto continuano le emissioni di cenere dal Cratere Voragine. L’ampiezza media del tremore vulcanico si mantiene nell’intervallo dei valori elevati. Il centroide delle sorgenti è stato localizzato sia nell’area del cratere Voragine sia tra quest’ultimo ed il Cratere di Nord-Est, in un intervallo di profondità compreso tra 2.500 e 3.000 metri sopra il livello del mare.
Etna, esplosioni e colate laviche a 2.750 metri: il vulcano illumina la notte

Disclaimer : This story is auto aggregated by a computer programme and has not been created or edited by DOWNTHENEWS. Publisher: lastampa.it



