BOLOGNA. Il Toro si salva a Bologna grazie al gol di Kulenovic al 32’ della ripresa, propiziato da un intervento goffo del portiere di casa Skorupski, e così rimedia al vantaggio di Bernardeschi al 14’ del primo tempo. Il punto è prezioso per Abate, a maggior ragione dopo aver visto la peggior versione del suo Toro negli iniziali 45 minuti: zero idee, tanti errori e poco agonismo hanno animato il Bologna, già carico del cambio di allenatore con l’esonero in settimana di Tedesco e l’arrivo di Palladino. Alla fine il pareggio è il risultato giusto, dopo una partita con un tasso tecnico di basso livello, e il Toro può ringraziare la giocata di Kulenovic che evita così la quarta sconfitta in cinque giornate, muovendo la classifica prima della lunga sosta.
VERSO IL MATCH
Torino, Abate chiede la svolta: “A Bologna basta errori, vogliamo punti”. E difende i suoi
Il vantaggio di Bernardeschi
Se Palladino vara un Bologna ad alto impatto offensivo con il 3-4-3 e un tridente tricolore composto da Bernardeschi, Piccoli e Cambiaghi, Abate si rifugia nel più prudente 3-5-1-1 dove si registra il debutto da titolare di Bragança a centrocampo e Comuzzo in panchina per fare posto al trio Comert-Ismajli-Coco in difesa. Dopo l’iniziale fase di studio, il Bologna passa in vantaggio alla prima vera azione: Cambiaghi ruba palla a Fortini dopo un contrasto e innesca Miranda, il cui cross viene respinto di testa da Ismajili. Il problema è che il pallone finisce sui piedi di Bernardeschi, tutto solo in area, e con un gran tiro fulmina Perri per il suo primo gol in carriera ai granata. Il Toro per la quinta partita di fila in Serie A è in svantaggio e fa poco per rimediare: non c’è neanche una reazione nervosa, mentre a livello di gioco i rossoblù dominano e al 34’ si mangiano il raddoppio con il tiro di Pobega intercettato all’ultimo e alla disperata da Fitz-Jim. Gli unici squilli granata sono con il solito Mandragora, che ci prova su punizione (17’) e con un tiro a giro (42’), ma è davvero un fuoco di paglia.
La reazione granata
Nella ripresa è un altro Toro per spirito e voglia, mentre il Bologna abbassa il ritmo e il baricentro dopo aver speso tantissimo nei primi 45 minuti. I granata sfiorano il pari al 5’ con la punizione di Mandragora ben respinta da Skorupski e poi iniziano a cambiare volto con l’ingresso di Kulenovic e il varo di un attacco con due punte. Il Bologna si illumina con Bernardeschi: Coco respinge il suo tiro al 12’ e al 22’ sfiora un gran gol con un tiro a giro. Quando l’ex juventino esce tra gli applausi, però, arriva il gol del Toro. Kulenovic salta l’ex De Silvestri e prova a piazzare un piattone da fuori area: il tiro è debole, ma Skorupski sbaglia l’intervento e così l’1-1 si materializza al 32’ tra lo sconcerto del Dall’Ara e la gioia del centinaio di tifosi granata presenti a Bologna. Il Toro ci crede, forte del 4-4-2 varato da Abate, e per due volte Oristanio viene fermato in area con falli sospetti che Guida non sanziona e il Var non segnala. Resta il sospetto, ma anche un punto d’oro per come era nata la partita per i granata.
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