Sono crollati. I campioni del mondo escono di scena dagli Europei, perdendo al tie break contro la Finlandia (25-21, 25-27, 16-25, 25-20, 13-15) che stacca il biglietto per la fase finale di Cev Enel Eurovolley, garantendosi la semifinale con la Francia, allenata da Andrea Giani, in programma domani all’Unipol Forum di Assago. Alla fine dopo una partita infernale, è festa grande per i finlandesi in un PalaVela vestito di azzurro e strapieno per l’occasione (8.260 spettatori). Per Torino un successo di pubblico e organizzativo quello che ha visto la città al centro dell’Europa, pronta a cedere il testimone a Milano per l’ultimo miglio di questa vetrina sportiva all’italiana.
Nel giorno in cui i pallavolisti della SuperLega italiana diventano figurine della Panini con tanto di album da collezione, i frontman azzurri vanno fuori dagli Europei giocati in casa dalla prima all’ultima partita. L’Italia soffre le pene dell’inferno rispetto alla partita degli ottavi con la Danimarca. «Non si vinceranno i set come l’altra sera, saranno sicuramente più tirati», il pronostico alla vigilia di Alessandro Michieletto, facile profeta visto come vanno le cose alla fine.
Fatale per gli azzurri il black out nel secondo set, nel quale neanche i colpi di Michieletto bastano per prendere il largo, circostanza che tiene sempre in partita i finlandesi che trovano in Joonas Jokela il bomber che non ti aspetti. E così, dopo un primo set vinto in controllo, gli azzurri perdono ai vantaggi la seconda frazione e partono malissimo anche nella terza (2-6, 3-10). I troppi errori in battuta e la leggerezza a muro diventano fattori determinanti che spostano l’asse della partita, portandolo verso i finlandesi che non sono dei fenomeni ma fanno andare bene il braccio sotto rete e reggono quel tanto che basta in ricezione. Ne viene fuori un pasticcio, anzi una frittata che la Finlandia cuoce alla perfezione infilando gli azzurri (16-25) e portandosi in vantaggio.
Sugli spalti cala il silenzio, ed è comprensibile vista la prestazione senz’anima dei campioni del mondo in questi due set. Nell’intervallo capitan Giannelli parla al cuore dei compagni guardandoli negli occhi. E così l’Italia si rimette sul pezzo all’inizio del quarto set che comunque resta in equilibrio. A scatenare il PalaVela è Daniele Lavia con un colpo diabolico a conclusione di un rally infinito e, subito dopo, l’ace di Giovanni Sanguinetti decreta la fine del tunnel (9-6). Non sono di questo avviso i finlandesi e si continua a ballare (15-15). Ci vuole tutta la freddezza di Mattia Bottolo a dare punti e coraggio agli azzurri e quando Simone Giannelli piazza un ace il PalaVela si libera con un urlo di gioia che squarcia i timpani (22-19). Fabio Balaso le prende tutte e a pareggiare i conti manco a dirlo è Bottolo (25-20).
Nel tie break c’è solo da lottare e i gli azzurri sono un fascio di nervi che all’unisono fa prima vibrare le tribune e poi ricade nel tunnel proprio nel finale. L’ultimo punto che consegna la vittoria ai finlandesi è un errore di Yuri Romanò dalla sua mattonella. L’emblema di una partita sbagliata che mette al tappeto l’Italia campione del mondo che questa volta non riesce a entrare in zona medaglie. Non basta il cuore, ci vogliono anche i numeri e quelli sono tutti per la Finlandia che va in in semifinale contro i francesi già peraltro battuti in questo torneo. Cala il sipario nel silenzio di Torino. Notte fonda.
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