Fisco, 9 milioni dichiarano zero. Il 30% degli italiani paga quasi l’80% dell’Irpef

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Quasi nove milioni di italiani non dichiarano redditi. E tra chi presenta una dichiarazione, quasi otto milioni restano sotto i 7.500 euro lordi l’anno, pagando in media appena 19 euro di Irpef. Dall’altra parte della piramide c’è poco meno di un terzo dei contribuenti che sostiene quasi l’80% dell’imposta sul reddito versata nel Paese.

È la fotografia che emerge dall’ultimo Osservatorio sulle entrate fiscali di Itinerari Previdenziali, presentato al Cnel in collaborazione con Cida, la Confederazione italiana degli alti dirigenti e delle professionalità. I numeri mostrano soprattutto quanto il gettito Irpef sia concentrato su una parte relativamente ridotta della popolazione.
Partiamo dal basso. I contribuenti che dichiarano fino a 7.500 euro lordi sono 7.968.832: l’Irpef media versata è di appena 19 euro all’anno. Nella fascia successiva, tra 7.500 e 15 mila euro, ci sono altri 7.426.239 contribuenti e l’imposta media sale a 204 euro. Bisogna superare i 15 mila euro di reddito perché le cifre comincino a cambiare in maniera consistente. Tra 15 mila e 20 mila euro si trovano 4,79 milioni di contribuenti, che versano mediamente 1.773 euro di Irpef all’anno.
Ed è qui che Itinerari Previdenziali introduce il confronto con uno dei capitoli più pesanti della spesa pubblica: la sanità. Nel 2024 il suo costo pro capite è stato di 2.347 euro. Per la sola assistenza sanitaria della metà della popolazione con i redditi più bassi, secondo i calcoli dell’Osservatorio, devono quindi essere reperiti attraverso la fiscalità generale altri 54,45 miliardi di euro.
Salendo ancora, tra 20 mila e 26 mila euro lordi si contano 6,65 milioni di contribuenti: ciascuno versa in media 3.284 euro di Irpef. Nella fascia tra 26 mila e 29 mila euro ce ne sono poco più di tre milioni e l’imposta media arriva a 4.413 euro. Il dato complessivo rende ancora meglio l’idea. Tutti gli italiani che dichiarano fino a 29 mila euro rappresentano il 69,78% dei contribuenti, ma versano appena il 21,33% dell’Irpef complessiva: circa 46 miliardi di euro. Dall’altra parte, chi dichiara più di 35 mila euro rappresenta appena il 18,78% dei contribuenti, ma paga da solo il 65% dell’intera Irpef. Allargando il perimetro anche alla fascia compresa tra 29 mila e 35 mila euro, il risultato è ancora più netto: il 30,22% dei contribuenti sostiene il 78,67% dell’imposta sul reddito. È su questa sproporzione che si concentra l’analisi di Itinerari Previdenziali, secondo cui i numeri smentirebbero il «falso mito che vuole l’intera popolazione italiana tartassata dal fisco e dalle eccessive imposte».
Una conclusione che va però letta dentro il perimetro dell’indagine. I dati riguardano infatti l’Irpef e la sua distribuzione tra le diverse fasce di reddito. Non rappresentano da soli tutto ciò che gli italiani versano allo Stato: nel conto complessivo del prelievo fiscale entrano anche Iva, accise, imposte locali e altri tributi. Resta il dato che emerge con maggiore forza dall’Osservatorio: su cento contribuenti italiani, poco più di trenta sostengono quasi ottanta euro ogni cento incassati dallo Stato attraverso l’Irpef.


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