Martin attacca con la pole position, Marquez risponde con la vittoria della Sprint. Il botta e risposta tra i due contendenti al titolo si è acceso a Motegi e i due sono ancora più vicini in classifica, con solo 7 punti a separarli. Al mattino è stato il pilota dell’Aprilia ad affondare il colpo in qualifica, ma quello della Ducati si è rifatto nella gara corta. Marc è partito alla perfezione, ha passato Jorge e si è messo al comando. Martin lo ha seguito come un’ombra, ma non è mai stato abbastanza vicino per attaccarlo, anche per evidenti problemi alla gomma posteriore.
Oltre al danno, per Jorge è arrivata anche la beffa. All’ultimo giro si stava difendendo la 2ª posizione da Bastianini ed è uscito dai limiti del tracciato, come fatto anche da Enea. La conseguenza è che entrambi sono stati penalizzati di una posizione. A guadagnare è stato Diogo Moreira, promosso con la sua Honda al 2° posto davanti a Martin, mentre Bastianini è dovuto scendere dal podio.
Sul traguardo, Marquez si è preso la sua 22ª vittoria in una Sprint e ha guadagnato 5 punti sull’avversario. Ora i riflettori sono puntati sulla coppia di spagnoli per la lotta al titolo perché gli altri due diretti rivali hanno avuto problemi. Acosta non per colpa sua, perché è stato coinvolto in un incidente provocato a inizio gara da Alex Marquez. Pedro è stato buttato a terra (come anche Fabio Di Giannantonio) e ora è a 79 punti da Martin. Bezzecchi, invece, ha fatto una scelta di gomma posteriore azzardata: insieme a Miller, è stato l’unico a partire con la media. L’azzardo non ha pagato e Marco è arrivato 6° al traguardo, dietro al compagno di marca Ogura. Ora Bez ha un ritardo di 45 punti dal compagno di squadra Jorge.
Marquez si è goduto la vittoria: «Abbiamo fatto una piccola modifica sulla moto per la gara e mi sono trovato meglio. Missione compiuta». Martin ha cercato di vedere il lato positivo: «Ho fatto del mio meglio, ma dopo 7 giri ho iniziato ad avere problemi con lo pneumatico posteriore e quando ne mancavano due alla fine non riuscivo nemmeno ad accelerare in rettilineo. Non so dove sia uscito dai limiti della pista, ero molto concentrato per non farlo. Nonostante tutto, è stata una buona gara».
Aprilia ha messo le sue 4 moto a punti, con Raul Fernandez arrivato 8° dietro alla Honda di Zarco e davanti alla Yamaha di Quartararo. Ducati, invece, ha potuto sorridere solo con Marc Marquez. Detto di Alex e Di Giannantonio, Aldeguer è arrivato 10°, Morbidelli 12°. Pecco Bagnaia, invece, si è ritirato all’ultimo giro con la gomma posteriore distrutta.
Domani la gara partirà alle 7, in diretta tv su Sky e in differita alle 14 su TV8.
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