Allison, laureata alla Cornell University nel 1994, racconta di aver segnalato già 30 anni fa – durante i suoi anni universitari – episodi di voyeurismo e presunte violenze nelle confraternite. Sostiene di essersi recata dalla polizia del campus avvisandoli di aver scoperto una stanza utilizzata per spiare le studentesse e di aver successivamente denunciato di aver visto una ragazza priva di sensi trascinata in una stanza durante una festa. Ma le sue parole non avrebbero prodotto conseguenze: “È stato tutto ignorato e nascosto sotto il tappeto”. Nel video invita gli uomini a conoscenza dei fatti a rompere il silenzio.
La testimonianza arriva mentre l’ateneo è investito dalle polemiche per il caso di una ex studentessa che accusa sette membri della confraternita Chi Phi di averla drogata e violentata nell’ottobre 2024. Dopo la causa civile presentata dalla donna, l’indagine penale è stata riaperta e la governatrice di New York Kathy Hochul ha affidato il caso alla procuratrice generale Letitia James come procuratrice speciale. Cornell ha bandito la confraternita dal campus e il presidente Michael Kotlikoff ha annunciato una revisione indipendente della risposta dell’università e un esame del ruolo delle confraternite nella vita dell’ateneo. Gli accusati negano responsabilità penali.
02:19
Disclaimer : This story is auto aggregated by a computer programme and has not been created or edited by DOWNTHENEWS. Publisher: lastampa.it










