Home Business La corrente all’asta come un volo low cost: ecco “l’eBay dell’energia” che...

La corrente all’asta come un volo low cost: ecco “l’eBay dell’energia” che fa risparmiare

0
4

TORINO. «Si tratta di una sorta di eBay dell’energia». Girolamo Di Francia, responsabile del Laboratorio Energia e Data Science dell’Enea, riassume così la tecnologia nata nel Centro ricerche di Portici, in provincia di Napoli. L’idea è comprare elettricità scegliendo in tempo reale l’offerta più conveniente, come si fa con un volo o una camera d’albergo. Il prezzo, spiega, «viene definito prima del consumo attraverso una competizione tra fornitori, garantendo certezza dei costi».

Il meccanismo ribalta lo schema abituale. Invece di pagare ogni chilowattora alle condizioni fissate dal contratto, l’utente mette all’asta il singolo consumo, per esempio la ricarica di un dispositivo. L’Enea ha brevettato hardware e software, appoggiandosi allo standard Usb Power Delivery. È il protocollo universale di ricarica rapida con cui apparecchi e caricabatterie concordano da soli la potenza necessaria.

Modello Canavese: ecco la comunità energetica che dice no ai pannelli nei campi

«Quando si collega il cavo, il nostro hardware acquisisce le informazioni sul fabbisogno energetico del dispositivo e le pubblica su una piattaforma IoT», cioè una rete di oggetti connessi, racconta Di Francia, autore del brevetto con Gerardo D’Elia. «Qui fornitori e rivenditori competono in tempo reale presentando la propria offerta economica per quello specifico evento di ricarica». L’energia passa solo dopo il via libera dell’utente, o di una procedura automatica impostata da lui.

C’è però un secondo fronte, che riguarda la rete. Il dispositivo dialoga con il sistema elettrico. Quando la rete è sotto stress, o quando c’è un surplus di produzione rinnovabile, per esempio dal fotovoltaico, può rinegoziare in anticipo la potenza richiesta e modulare il consumo in pochi istanti. «In questo modo il dispositivo non solo acquista energia al prezzo più conveniente, ma contribuisce anche alla stabilità della rete elettrica, consentendo agli utenti di essere remunerati quando mettono a disposizione la propria flessibilità», osserva D’Elia.

Gas, bolletta dei vulnerabili su del 12,7%. I consumatori: “Il prezzo più alto di sempre”

Secondo i ricercatori, il sistema può servire anche alle Comunità energetiche rinnovabili, coordinando le ricariche nei momenti in cui l’energia prodotta in loco abbonda. Per ora l’architettura è stata validata in laboratorio su apparecchi dotati di batteria. Il passo successivo è estenderla a ogni tipo di carico, domestico e industriale.

Disclaimer : This story is auto aggregated by a computer programme and has not been created or edited by DOWNTHENEWS. Publisher: lastampa.it