“La banda degli onesti”
La Guardia di Finanza ha scoperto a Napoli una stamperia clandestina articolata in due laboratori: le banconote venivano prodotte vicino all’aeroporto di Capodichino e rifinite a Chiaia, sotto un poster de “La banda degli onesti”, il film in cui Totò e Peppino diventano falsari. Sequestrati oltre 12mila pezzi da 20 e 50 euro, per un valore nominale di circa 400mila euro, insieme a macchinari professionali e materiali per contraffare passaporti e carte d’identità. Arrestati tre uomini, tutti con precedenti specifici; secondo gli investigatori, la tecnica utilizzata sarebbe riconducibile al cosiddetto “Napoli Group”, noto per la qualità delle falsificazioni.
Guardia di Finanza
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