Home Business Fiorello sperimenta il mini varietà con “Tg1 – edizione più che straordinaria”

Fiorello sperimenta il mini varietà con “Tg1 – edizione più che straordinaria”

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Bruno Vespa lo aspettava nel suo studio. “Ma noi non ci andremo”. Fiorello spariglia, ancora una volta, le carte e al Tg1 delle 20 annuncia Un’edizione più che straordinaria: appena finito il notiziario dell’ammiraglia Rai, lo showman siciliano irrompe in studio insieme al sodale Biggio, introdotto dalle note di Annalisa. Seguono 12 minuti di purissimo varietà: balletti, duetti (troncati), persino un finto scoop (firmato Giuseppe La Venia), ma tutto con il ritmo sincopato da feed di Instagram. Il pretesto è il lancio de La Pennicanza, che torna dal 18 ottobre su Rai Radio 2 e RaiPlay, ma il sibillino “To be continued” a chiusura di puntata farebbe pensare più a prove generali di un nuovo modello di varietà: pochi minuti, al posto delle canoniche tre ore di messa cantata.

«Abbiamo un po’ profanato il Tg: è come un addio al celibato senegalese a casa di Vannacci», scherza Fiorello in apertura. «Abbiamo riportato il varietà dopo il Tg: ci sono bambini che questa cosa non l’hanno mai vista, un po’ come l’Italia ai Mondiali di calcio».

Tre gli ospiti vip: Annalisa, che introduce Fiorello cantando “Lui è un gran professionista, il re del varietà, bello come una specie estinta, sì, finalmente succede, hai capito chi è? Rosario Fiorello”; TonyPitony, alla disperata ricerca di un bagno (“Puoi usare quello di Ranucci, non lo usa nessuno”, suggerisce Fiorello); e Gigi D’Alessio in versione operaio, che telefona a Stefano De Martino per farsi spoilerare il pacco contenente i 300 mila euro ad Affari tuoi (“L’Umbria”). Emma D’Aquino lancia poi il servizio su Doc: Luca Argentero aveva dichiarato che non riuscirebbe a immaginare la serie Doc senza di lui, ma secondo il reporter del Tg1 La Venia Fiorello lo sostituirà. Lo showman si presenta con le ciglia finte e spiega che la sua strabiliante avvenenza avrebbe prevalso su tutto.

Nel mirino di Fiorello c’è però soprattutto la politica: «Perché Meloni è al governo? Perché ha seguito i miei consigli. Campo largo, ascoltatemi anche voi. Per esempio, occhio che di Salis ce ne sono due: prendete quella che paga l’affitto» e ancora: «Domani riparte La Pennicanza, ma non abbiamo una scaletta, non sappiamo nulla: siamo come il campo largo, senza un programma».

Tra le trovate più riuscite, quella di troncare i duetti: Fiorello e Annalisa cantano solo un verso di Diamante, ossia “Respirerò l’odore dei granai”, perché “tanto la gente la conosce, mica gliela devi cantare tutta”.

In chiusura, una dissolvenza ci svela che quello che abbiamo visto sarebbe solo un sogno di Fiorello. Il direttore del Tg1, Chiocci, avrebbe in realtà negato allo showman il permesso di girare negli studi del notiziario. Ma la scritta “To be continued” fa intendere che Fiorello non si arrenderà. La speranza degli spettatori è che questa sia la prima di numerose edizioni più che straordinarie del Tg1.

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