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Serbia, Vucic riconosce la sconfitta: “Abbiamo perso le elezioni”

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Aleksandar Vucic ha dichiarato, in diretta tv su Rts, che il suo partito Serbia Unita “ha perso le elezioni”. Scene di esultanza in strada. Con volto un po’ triste e commosso, Vucic ha detto che ora “continuerà la lotta dall’opposizione” e che dimostrerà che gli studenti hanno fatto una campagna “scorretta e piena di menzogne” e che non farà nessuno sconto dall’opposizione. “Riconosco la vittoria degli studenti”, ha detto, “nessuno fuggirà dalla Serbia per questo”.

Secondo le prime proiezioni diffuse dall’emittente pubblica Rts mentre Vucic sta parlando, la Studentsksa Lista ha ottenuto il 52% dei voti, percentuale che dovrebbe fruttargli 138 seggi sui 250 di cui è composto il Parlamento, oltre la soglia della maggioranza di 126 seggi, contro il 39,3% di Serbia Unita, che avrebbe così 104 seggi. Nessuna altra coalizione minore ha passato la soglia di sbarramento del 3%, ad esclusione di partitini delle minoranze etniche che ne sono esenti.

Vucic aveva dominato per 14 anni dopo essere riuscito a presentarsi come moderato, pur se nazionalista e populista, dopo le posizioni radicali a cavallo fra gli anni Novanta e Duemila. Anni, quelli che ha trascorso al potere, prima al governo e poi alla presidenza, di corruzione e spola fra Mosca e Bruxelles. Negli anni Novanta era alleato ultranazionalista di Milosevic, di cui è stato, nel 1998, ministro dell’Informazione. Dopo la caduta di Milosevic, milita nel Partito radicale serbo, formazione di estrema destra, guidata da Vojislav Seselj, condannato per crimini contro l’umanità, come i leader serbi della Bornia durante la guerra Radovan Karadzic e Ratko Mladic, entrambi condannati all’ergastolo per genocidio che il partito sosteneva, per il secondo dei quali il mese scorso si sono svolti funerali solenni a Belgrado a cui hanno partecipato diversi ministri del suo partito.

Nel 2008, Vucic compie la svolta: lascia i radicali e co fonda il Partito progressista serbo, formazione conservatrice e formalmente pro europea che vince le elezioni legislative del 2012 e domina da allora la vita politica serba. Vucic è vice premier, ministro della Difesa e poi Premier prima di diventare Presidente nel 2017, senza però mai tagliare i legami con i suoi ex alleati di estrema destra. Vucic è stato costretto lo scorso agosto a convocare elezioni anticipate per il protrarsi delle proteste contro il governo del suo partito e la corruzione.

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