Home Business L’Inter soffre a Venezia, ma con due autogol aggancia la Lazio

L’Inter soffre a Venezia, ma con due autogol aggancia la Lazio

0
2

L’Inter risponde alla Lazio e torna in testa alla classifica in coabitazione, ma che fatica a Venezia. Ci vogliono due autoreti nei minuti finali al Penzo per consentire ai nerazzurri di uscire con i tre punti, preziosi come l’oro vista anche la grande sofferenza patita per tutta la durata del match. E ora testa al derby, con il Milan nel frattempo scivolato a -7 con la sconfitta a San Siro col Bologna. Per i padroni di casa, l’ennesima prova sfortunata: tante occasioni in contropiede, ma la mira sbagliata e un grande Provedel hanno negato la gioia ai tifosi di casa. Nicola rinuncia a Yeboah in favore dell’attacco pesante formato da Lauberbach e Adams. Chivu non può sfruttare Pio Esposito reduce da influenza e pronto solo per la panchina e chiede gli straordinari a Thuram. Esordio di Aleksandar Stankovic dal primo minuto proprio al cospetto del fratello Filip sotto gli occhi di papà Dejan.

La prima occasione è per Bonny imbeccato al 22′ da Carlos, ma Filip Stankovic risponde con un’uscita disperata e sventa la minaccia. Risponde subito il Venezia al 26′ con una bordata di Adams dal limite che costringe Provedel a distendersi in tuffo. I padroni di casa trovano anche il vantaggio al 30′: punizione di Kike Perez, deviata dalla barriera, Provedel risponde con una respinta da campione ma Lauberbach insacca da due passi. Il Var dopo un lungo consulto annulla per fuorigioco. Ci prova Thuram al 35′: si beve la difesa a destra e serve Bonny che viene anticipato, prima del tap-in, da Moreno. Sul rovesciamento di fronte, Laubarbach gira al volo sul cross di Helgason e Provedel è miracoloso nel deviare la sfera sulla traversa. Al 42′ Diouf ubriaca gli avversari e arriva a due metri dalla porta, ma il suo assist non trova nessuno pronto a ribadire in rete. Chivu ha un diavolo per capello e lascia negli spogliatoi Sucic, Stankovic e uno svagato Bisseck, inserendo la vecchia guardia con Ajanji, Barella e Calhanoglu. Dopo un quarto d’ora senza emozioni, Nicola rilancia capitan Busio dopo il lungo infortunio. Chivu prova anche la carta Esposito. Al 22′ proprio il neo entrato si divora il vantaggio: Adams lo pesca libero sulla linea dell’area piccola ma il centrocampista americano spara incredibilmente in curva.

Per i lagunari c’è spazio anche per Yeboah. Il Venezia segna ancora con Adams ma anche stavolta viene annullato per offside. L’Inter prova a riprendersi e due volte attorno alla mezz’ora ci prova con 30′ Thuram: prima di piede (fuori) e poi di testa con la palla che va poco distante dall’incrocio dei pali. La pressione degli ospiti sale e al 34′ dà i frutti: sull’ennesimo tentativo di Thuram sulla sinistra, interviene Moreno e mette alle spalle del proprio portiere. Il Venezia prova a reagire ma l’Inter, con il cinismo che le è proprio, tre minuti più tardi chiude il conto: corner di Calhanoglu dalla sinistra, Carlos Augusto è ben appostato ma Halhal lo anticipa con un tocco di spalla beffando nuovamente Stankovic. Provedel nel recupero nega anche il gol della bandiera agli arancioneroverdi con un grande intervento su conclusione dalla distanza di Busio. Al triplice fischio, nerazzurri in festa consapevoli di averla scampata bella.

Disclaimer : This story is auto aggregated by a computer programme and has not been created or edited by DOWNTHENEWS. Publisher: lastampa.it