Home Business I media israeliani: “Le liste arabe pronte a sostenere Eisenkot come premier”

I media israeliani: “Le liste arabe pronte a sostenere Eisenkot come premier”

0
3

La Lista Unita e Ra’am, le formazioni arabe considerate l’ago della bilancia per la formazione del nuovo governo in Israele, dovrebbero indicare Gadi Eisenkot come candidato premier durante le consultazioni con il presidente israeliano, Isaac Herzog, che dovrebbero iniziare la prossima settimana. Lo ha riferito a Walla un esponente della Lista Unita. Se l’ipotesi venisse confermata, la nuova coalizione otterrebbe la magglioranza mandando in minoranza il premier uscente Natanyahu. Dopo il voto di martedì Netanyahu poteva infatti contare su 53 seggi, l’opposizione su 48 e i partiti arabi su 19.

Gadi Eisenkot, leader del partito Yashar, è stato lo sfidante di Netanyahu alle ultime elezioni

 (reuters)

L’apertura

Proprio ieri il leader dell’opposizione israeliana Gadi Eisenkot aveva aperto alla possibilità di formare un governo con il sostegno dei partiti arabi, che hanno ottenuto un risultato storico alle elezioni legislative di martedì. Il capo del partito Yashar, arrivato secondo alle urne, ha dichiarato che qualsiasi deputato disposto ad accettare quattro principi fondamentali potrà essere considerato un potenziale alleato, lasciando così aperta la strada a un’intesa con le formazioni rappresentative dei palestinesi con cittadinanza israeliana. “Le porte del governo che formeremo saranno aperte a qualsiasi rappresentante eletto che accetti questi principi e sia pronto ad assumersi la responsabilità che questo momento richiede”, ha affermato Eisenkot in un comunicato.

Le condizioni

Le quattro condizioni indicate dall’ex generale sono il riconoscimento di Israele come Stato ebraico, democratico, liberale ed egualitario; l’adesione ai valori della Dichiarazione d’indipendenza; l’obbligo per tutti i cittadini, compresi arabi e cristiani, di svolgere il servizio militare, nazionale o civile; e il riconoscimento di Hamas come organizzazione terroristica, le cui capacità militari e di governo nella Striscia di Gaza devono essere distrutte.

Disclaimer : This story is auto aggregated by a computer programme and has not been created or edited by DOWNTHENEWS. Publisher: lastampa.it