Home Business Il freno dem all’Ai e l’incognita Trump: perché i mercati stanno cedendo

Il freno dem all’Ai e l’incognita Trump: perché i mercati stanno cedendo

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Tesla -10 per cento, Space X -8, Palantir -9, Amazon -3, Apple -1,5 per cento. Il termometro delle elezioni di metà mandato è nei valori a Wall Street e nei crolli delle Borse asiatiche fra giovedì e venerdì. Non importa se esistano o meno le prove di una bolla dell’intelligenza artificiale, se è vero o meno che le loro quotazioni sono al di sopra dei profitti che saranno in grado di garantire in futuro. Ciò che pesa in queste ore, ed è la domanda che si fanno molti investitori è: cosa accadrà al Congresso dopo l’insediamento di una doppia maggioranza democratica? E’ finita l’era della crescita senza freni di un settore che Trump non aveva nessuna intenzione di regolare? E cosa ne sarà delle ricchissime commesse strappate dai big dell’hi tech al Pentagono?

La fine dell’era dello strapotere trumpiano non è ancora la fine della presidenza Trump. E però nulla sarà più come prima, in Borsa e non solo. Pete Hegseth resterà al Pentagono? La pressione di Trump perché gli alleati della Nato aumentino la spesa militare scenderà? E che ne sarà della linea (a giorni alterni) filorussa di Trump? La guerra in Iran finirà? Chi investe in petrolio ci crede a giorni alterni: stamattina sui mercati asiatici il Brent è tornato sopra i cento dollari il barile.

Ieri sera il presidente sul suo tavolo nello studio Ovale ha sistemato un enorme cappello rosso con su scritto VETO, il potere che gli riconosce la costituzione americana per bloccare alcune iniziative del Congresso. Ma non si tratta di un potere senza limiti, e se Trump ne facesse una pratica quotidiana di governo ne sarebbe travolto. I vertici dei Democratici stanno preparando dossier di ogni tipo su tutti i protagonisti delle forzature imposte in due anni di strapotere trumpiano: sul capo del Pentagono, il genero Jared Kushner, Elon Musk, per citare i più noti.

L’America per due anni sarà guidata da un’anatra zoppa e ferita. E sarà una enorme incognita per tutti. Per gli americani stessi, per chi investe, per gli alleati europei e per Giorgia Meloni, che per una lunga fase aveva vestito i panni della pontiera. Il Trump non più Maga ma Veto è una incognita persino per Vladimir Putin e Xi Jinping, i quali probabilmente inizieranno a chiedersi qual è il numero di telefono da comporre per capire chi decide cosa a Washington.

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