Animazione, dal Ministero della cultura 5 milioni ai contributi selettivi e tax credit al 35%

0
3

Nel corso del convegno “Governance e futuro dell’animazione italiana”, svoltosi oggi a Roma presso Anica a seguito dell’assemblea elettiva di Cartoon Italia, il Sottosegretario di Stato al Ministero della Cultura Lucia Borgonzoni ha annunciato lo stanziamento di 5 milioni di euro destinati ai contributi selettivi per le opere di animazione e un’aliquota di tax credit al 35% riservata esclusivamente alle opere di animazione, unico comparto dell’audiovisivo a beneficiare di tale percentuale per le sue peculiare modalità di finanziamento e di produzione.

L’annuncio, che è stato accolto positivamente dai produttori del settore, è avvenuto nell’ambito di una giornata di confronto tra imprese, istituzioni e rappresentanti del settore audiovisivo, dedicata alle prospettive industriali, normative e strategiche dell’animazione italiana.

E’ intervenuto il Direttore di Rai Kids, Roberto Genovesi che ha annunciato l’impegno della Rai in favore dell’animazione italiana e il suo intento di renderla ancora piu competitiva a livello internazionale. In chiusura è intervenuto l’Onorevole Federico Mollicone, Presidente della Commissione Cultura della Camera dei Deputati, che ha rinnovato il suo sostegno al comparto ricordandone la sua valenza industriale, tecnologica e culturale, soprattutto nei confronti delle nuove generazioni.

In mattinata, l’Assemblea dei Soci di Cartoon Italia – l’associazione che rappresenta le principali aziende italiane di produzione di animazione ed è aderente ad Anica – ha eletto il nuovo Consiglio Direttivo. Alla Presidenza è stato eletto Maurizio Forestieri.

Sono stati nominati Vicepresidenti Anne-Sophie Vanhollebeke e Alessandra Principini. Completano il Consiglio Direttivo: Alfio Bastiancich, Cristian Jezdic, Evelina Poggi, Federica Maggio, Francesco Catarinolo e Pedro Citaristi. Il Segretario Generale è Donatella Leone.

Nel suo intervento di insediamento, il Presidente Maurizio Forestieri ha dichiarato:
«Confido nel lavoro di squadra. Il periodo è complesso, attraversato da cambiamenti importanti, sia sul piano legislativo sia nel sistema Rai. Credo che, con responsabilità e coesione, sapremo affrontare questa fase e rafforzare il ruolo dell’animazione italiana».

Il rinnovo degli organi associativi e le misure annunciate dal Ministero della Cultura si collocano in una fase di profonda trasformazione del mercato audiovisivo, segnata dall’evoluzione degli strumenti di sostegno pubblico, dal riassetto del servizio pubblico radiotelevisivo e dalla crescente proiezione internazionale del settore.

Il nuovo Consiglio Direttivo avvierà nei prossimi mesi un programma di lavoro orientato al consolidamento del dialogo istituzionale, al rafforzamento della filiera produttiva e alla crescita della competitività dell’animazione italiana sui mercati nazionali e internazionali.

Disclaimer : This story is auto aggregated by a computer programme and has not been created or edited by DOWNTHENEWS. Publisher: lastampa.it