Baby Gang torna in carcere: arrestato per rapina e per le botte alla fidanzata

0
1

Nuovo arresto per Baby Gang. Il rapper, al secolo Zaccaria Mouhib, è stato arrestato stamattina, 17 marzo, insieme ad altri membri di quello che è stato definito dagli inquirenti un «entourage criminale». Gli arresti si sono svolti tra le province di Milano, Lecco e Como e il rapper e i suoi “collaboratori” si trovano ora in carcere indagati per una rapina ai danni di tre cittadini rumeni avvenuta a Calolziocorte, cittadina nel lecchese dove Baby Gang vive, il 15 giugno 2025. I tre erano stati aggrediti dopo essersi fermati a parlare fuori dalla casa del cantante, che insieme ai suoi li aveva accerchiati, assaliti e portati dentro l’abitazione per continuare il pestaggio.

Varese, arrestato Baby Gang: i video in cui spara e maltratta un ragazzo rumeno

Il gruppo è indagato anche per detenzione, cessione, porto illegale e ricettazione di armi da fuoco comuni e da guerra. Con queste il rapper e i suoi organizzavano delle «ronde punitive» per intimidire soggetti ritenuti concorrenti nelle attività criminali sul territorio.
I successi musicali del ventiquattrenne di origini marocchine vanno di pari passo con i suoi guai con la giustizia. Il nuovo arresto arriva infatti a pochi giorni dalla condanna, il 4 marzo scorso, a 2 anni e 8 mesi per ricettazione e detenzione di una pistola clandestina con matricola abrasa. Baby Gang era stato arrestato l’11 settembre del 2025 dopo una perquisizione seguita al concerto del rapper Emis Killa in zona Rho Fiera, in cui il ventiquattrenne si era esibito. Gli inquirenti avevano rinvenuto l’arma clandestina nella sua stanza d’albergo, e lui ne aveva giustificato il possesso con la «paura di essere rapinato».

Questa “seconda puntata” dell’inchiesta a carico del cantante è iniziata a febbraio 2025 con l’arresto di un pregiudicato macedone trovato in possesso di due pistole rubate, già usate per altri crimini e riconducibili alla sparatoria avvenuta a Milano in Corso Como nel 2022 a cui Baby Gang aveva partecipato insieme al rapper Simba La Rue. Il rapper si era poi sbarazzato delle armi usate cedendole al macedone, ma il suo coinvolgimento nell’agguato armato era stato comunque accertato, ed era stato condannato a 9 mesi di reclusione.

Le ultime indagini hanno messo in luce anche la condotta violenta del ventiquattrenne nei confronti della sua fidanzata, una ragazza italiana di 22 anni. Il musicista la sottoponeva ogni giorno a vessazioni di natura fisica e psicologica e in più occasioni l’ha aggredita colpendola al volto fino a romperle il naso, per poi cacciarla di casa.


Disclaimer : This story is auto aggregated by a computer programme and has not been created or edited by DOWNTHENEWS. Publisher: lastampa.it