Bocciata dalla commissione Bilancio della Camera la proposta di legge presentata dalle opposizioni unite per introdurre cinque mesi di congedo parentale obbligatorio per madri e padri e per portare il congedo parentale obbligatorio dall’80 al 100%.
La proposta avrebbe dovuto passare all’esame dell’Aula ma la commissione ha dato parere negativo e fermato l’iter per effetto dei rilievi sollevati dalla Ragioneria dello Stato sulle coperture considerate “inidonee”. Il provvedimento, infatti, prevede di coprire i 3 miliardi di euro annui a decorrere dal 2025 attraverso risparmi di spesa e maggiori entrate create dalla rimodulazione o soppressione dei sussidi ambientalmente dannosi.
Perché non funziona: il parere della Ragioneria
Per la Ragioneria questa copertura non funziona per due motivi. Innanzitutto, gli oneri sono previsti a partire da un esercizio finanziario ormai concluso, mentre le stime contenute nella relazione tecnica ipotizzano l’avvio dal 2026. E poi per la natura strutturale e crescente della spesa, che supera gli importi indicati come copertura. Le opposizioni avevano chiesto di riaprire i termini degli emendamenti per rivedere le coperture ma non c’è stato nulla da fare.
Insomma, ancora una volta la parità sul lavoro costa troppo. I leader delle opposizioni che si erano unite su questa battaglia si sono ritrovati in una conferenza stampa in cui hanno accusato il governo di discriminare le donne.
Le reazioni
La relazione tecnica sul congedo paritario «è arrivata questa mattina in commissione Bilancio puntuale per affossare la legge. Non è la prima volta che succede, abbiamo dato la disponibilità a dialogare sulle coperture. Siamo qui insieme per chiedere di ripensarci e di fermarsi prima del definitivo affossamento in aula. Chiediamo alla presidente Meloni di fermarsi o almeno di assumersi la responsabilità di dirci perché no», è il commento della segretaria Pd Elly Schlein. «Meno male che in campagna elettorale Meloni aveva detto di essere pronta a dare un sostegno alle famiglie. – afferma il leader dei Cinque Stelle Giuseppe Conte – Ormai il tasso di natalità è sceso a 1,18 e ci aspettiamo un tasso ancora più basso». Le opposizioni, però non si arrenderanno. «Continueremo a insistere, la battaglia non si ferma qui», conclude Conte.
«Ogni volta che questa maggioranza viene sfidata sul terreno delle politiche sociale scappa. – è l’accusa di Riccardo Magi, segretario di +Europa ricordando le bocciature sul salario minimo e sulla riduzione dell’orario di lavoro su cui le opposizioni si erano unite – Non è vero che vuole dialogare. L’appello che faccio alla prima premier donne a è di fermarsi, sedersi a un tavolo e di dialogare con le opposizioni».
Angelo Bonelli, deputato Avs e portavoce di Europa Verde si rivolge direttamente alla presidente del Consiglio. «Penso che la bocciatura in commissione sia stata ordinata dalla presidente Meloni. La regia politica e la linea politica che oggi la presidente Meloni ha deciso su un tema così importante è la chiusura. Le politiche aggressive della destra sui redditi delle famiglie sono arrivate a un punto per noi insostenibile. Meloni ha costruito una politica contro le famiglie italiane, contro le donne e contro chi vorrebbe avere dei figli».
Per Nicola Fratoianni, deputato Avs e leader di Sinistra Italiana «quello che accade oggi eè un’altra tappa dell’arroganza della destra di governo. C’è poco da fare e poco da girarci intorno: sono arroganti di fronte a ogni proposta che le opposizioni mettono in campo per migliorare la condizione di vita di milioni di italiani e italiane».
«C’è una discriminazione tra le donne e gli uomini nel nostro Paese e va rimossa»e con il gap salariale esistente «le donne non potranno mai essere libere» anche nel lavoro per questo «speravamo la maggioranza aprisse su questo», spiega Elena Bonetti, ex ministra delle Pari Opportunità e deputata di Azione. «Hanno detto – aggiunge – di aver aumentato all’80% il congedo obbligatorio per le mamme. Benissimo, ma se non aumenti il numero per i padri ci sarà sempre un incentivo alle donne a stare a casa».
Disclaimer : This story is auto aggregated by a computer programme and has not been created or edited by DOWNTHENEWS. Publisher: lastampa.it








