Nel suo post su Truth Social in cui annunciava un cessate il fuoco bilaterale, Trump ha dichiarato di aver parlato con i leader del Pakistan e che la proposta iraniana in 10 punti rappresenta una “base praticabile su cui negoziare”.
L’annuncio sui social è l’ultimo esempio di un passo indietro rispetto a minacce molto dure: poche ore prima, martedì, Trump aveva avvertito che “un’intera civiltà morirà stanotte” se le sue richieste non fossero state soddisfatte.
Trump ha spiegato che l’accordo è subordinato all’accettazione da parte dell’Iran di sospendere il blocco delle forniture di petrolio e gas attraverso lo Stretto di Hormuz, da cui passa normalmente circa un quinto delle spedizioni globali di petrolio.
Il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi ha dichiarato che l’Iran accetterà il cessate il fuoco “se gli attacchi contro l’Iran saranno fermati”.
Ha inoltre aggiunto che “per un periodo di due settimane sarà possibile un passaggio sicuro attraverso lo Stretto di Hormuz”, che avverrà “in coordinamento con le Forze armate iraniane e tenendo conto delle limitazioni tecniche”.
Ecco il piano in 10 punti, secondo un’emittente statale iraniana:
- Cessazione completa della guerra in Iraq, Libano e Yemen
- Cessazione completa e permanente della guerra contro l’Iran, senza limiti di tempo
- Fine totale di tutti i conflitti nella regione
- Riapertura dello Stretto di Hormuz
- Definizione di un protocollo e di condizioni per garantire libertà e sicurezza della navigazione nello Stretto di Hormuz
- Pagamento completo delle compensazioni all’Iran per i costi di ricostruzione
- Impegno totale alla revoca delle sanzioni contro l’Iran
- Sblocco dei fondi e degli asset iraniani congelati negli Stati Uniti
- Impegno dell’Iran a non dotarsi di armi nucleari
- Entrata in vigore immediata di un cessate il fuoco su tutti i fronti una volta approvate le condizioni sopra indicate
Disclaimer : This story is auto aggregated by a computer programme and has not been created or edited by DOWNTHENEWS. Publisher: lastampa.it






