Le ambizioni non gli mancano, così come il coraggio, e allora Roberto D’Aversa prova a rilanciare. Chiamato a salvare il Toro dal rischio di retrocedere, ottenendo subito il cambio di rotta con 6 punti in 3 partite dopo l’esonero di Baroni, il nuovo tecnico ora vuole ricucire il rapporto con i tifosi.
Una missione ai limiti dell’impossibile, visto che da quattro partite va in scena uno sciopero che sta lasciando deserto il Grande Torino nonostante i tentativi del club di riempirlo con biglietti scontatissimi, però il primo passo prova a farlo D’Aversa con l’apertura del Filadelfia per l’allenamento di oggi pomeriggio (ore 15). Non accadeva da 4 mesi e anche questa è un’inversione di tendenza, ancora più notevole considerando che solo due settimane fa gli ultrà granata hanno lasciato del letame davanti al centro sportivo dopo il 3-0 di Genova e poi hanno avuto un duro confronto alla vigilia di Toro-Lazio. «Dobbiamo far sì che i tifosi siano orgogliosi di noi che indossiamo questa maglia – disse a caldo il tecnico subentrato – e ora dobbiamo rimotivarli a venire allo stadio: questo dipende solo da noi, dai risultati e dal modo in cui andremo in campo».
Una promessa che finora è stata mantenuta, visto come il Toro sta giocando e anche comunicando. D’Aversa non ha fatto promesse mirabolanti, è stato attento a capire i malumori della piazza e ha cercato di proteggere la squadra dalla contestazione sempre più dura che sta coinvolgendo il presidente Cairo. Sa di giocarsi tanto, anche perché il suo futuro è tutto da scrivere non avendo clausole di rinnovo nel contratto, ma è deciso a ritrovare il sostegno dei tifosi per ottenere una classifica migliore. «Possono portarci 6-7 punti in più – riflette -: il pubblico è fondamentale e la squadra ne ha bisogno per fare sì che ci sia unità di intenti. Non porta vantaggi aprire le porte ed essere contestati, ma porta vantaggi essere sostenuti. E noi il sostegno dobbiamo meritarcelo con il lavoro».
Oggi, quindi, arriverà la prima risposta del popolo granata e l’allenamento al Filadelfia servirà anche per dare forza a quei giocatori che si sono presi il Toro sulle spalle. In primis Nikola Vlasic, sempre più leader, ma pure la coppia Simeone-Zapata che ha segnato 4 gol dopo non essere mai stata provata titolare. Il Cholito, per altro, è al centro di voci di mercato con il River Plate pronto a riportarlo in Argentina dopo questa stagione positiva con 7 gol già segnati. Un’ipotesi che l’attaccante non prende in considerazione, visto come è concentrato sul Toro dove si sente importante e sempre più protagonista.
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