L’Iran minaccia Google, Meta e Apple. Trump: “Hormuz? Francia e gli altri se la cavino da soli”

0
1

Gli Stati Uniti hanno colpito una fabbrica di munizioni a Isfahan, l’Iran ha attaccato una petroliera kuwaitiana nel Golfo Persico: più di un mese dopo l’avvio del conflitto, la guerra conta oltre tremila morti e ha fatto impennare il prezzo del petrolio oltre i 107 dollari al barile. Trump ha accusato gli alleati europei di non sostenere lo sforzo bellico americano, invitandoli a “procurarsi il petrolio da soli”. Nel mirino Francia e Spagna, che hanno chiuso il proprio spazio aereo ai voli militari statunitensi. L’Italia ha rifiutato l’uso della base di Sigonella per un’operazione legata all’offensiva, secondo una fonte anonima smentita però dal ministro della Difesa Guido Crosetto, che ha escluso qualsiasi incrinatura nei rapporti con Washington. A Baghdad una giornalista americana freelance, Shelly Kittleson, è stata rapita da uomini legati alla milizia irachena filo-iraniana Kataib Hezbollah. Trump ha minacciato prendere di mira l’hub petrolifero dell’isola di Kharg, se l’Iran non riapre lo Stretto di Hormuz mentre le Guardie Rivoluzionarie minacciano di colpire Boeing, Tesla, Meta, Google e Apple a partire da mercoledì sera.

Usa, prime missioni dei bombardieri B-52 sull’Iran

Gli Stati Uniti hanno iniziato a far volare bombardieri B-52 sopra l’Iran. Lo ha riferito il capo dello stato maggiore congiunto Usa Dan Caine in un briefing pubblico al Pentagono, come riporta il Guardian. “Negli ultimi 30 giorni abbiamo colpito oltre 11.000 obiettivi. Con una crescente superiorità aerea, abbiamo anche lanciato le prime missioni dei B-52 su terraferma”, ha detto Caine.

Trump insiste: “L’Iran vuole l’accordo più i quanto lo vogliamo noi”

Donald Trump ha ribadito che l'”Iran vuole l’accordo più di quanto lo vogliano gli Stati Uniti”.

Trump: “Lasceremo l’Iran in 2-3 settimane. Finiremo il lavoro e i prezzi della benzina crolleranno”

Il presidente Donald Trump ha dichiarato che gli Stati Uniti lasceranno l’Iran “molto presto”, entro due o tre settimane. “Tutto quello che devo fare è lasciare l’Iran, e lo faremo molto presto, e crolleranno”, ha affermato il presidente americano in risposta a una domanda sul prezzo della benzina a 4 dollari. Ha poi menzionato un lasso di tempo di “due, forse tre settimane”.

Disclaimer : This story is auto aggregated by a computer programme and has not been created or edited by DOWNTHENEWS. Publisher: lastampa.it