Si chiude un’epoca. A Kiev Volodymyr Zelensky e Olena Zelenska hanno reso omaggio a Filaret, morto a 97 anni, figura decisiva nella lunga battaglia per un’Ortodossia ucraina autonoma da Mosca. La camera ardente è stata allestita nella cattedrale di San Michele, dove il metropolita Epifanij I ha guidato la cerimonia. Per molte persone presenti, la sua eredità coincide con il cammino che ha portato al Tomos di autocefalia del 2019, A Kiev Volodymyr Zelensky e Olena Zelenska hanno reso omaggio a Filaret, morto a 97 anni, figura decisiva nella lunga battaglia per un’Ortodossia ucraina autonoma da Mosca. La camera ardente è stata allestita nella cattedrale di San Michele, dove il metropolita Epifanij I ha guidato la cerimonia. Per molte persone presenti, la sua eredità coincide con il cammino che ha portato al Tomos di autocefalia del 2019, il decreto che sancisce l’indipendenza della Chiesa ucraina da autorità religiose esterne. Un passaggio decisivo nella costruzione dell’identità nazionale, anche sul piano spirituale.
Reuters
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