Referendum Giustizia, quando e per cosa si vota

0
1

Domenica 22 e lunedì 23 marzo i cittadini italiani saranno chiamati a esprimersi sulla riforma dell’ordinamento giudiziario. Si tratta di un referendum costituzionale confermativo: questo significa che non è previsto un quorum: la riforma entrerà in vigore se i Sì supereranno i No, indipendentemente da quanti cittadini andranno a votare. Lo dice l’articolo 138 della Costituzione, che permette ai cittadini di approvare o respingere una legge di revisione costituzionale, approvata dal Parlamento, senza la maggioranza qualificata dei due terzi.

Al netto delle polemiche politiche che da mesi tengono acceso il dibattito intorno alla giustizia, sono sostanzialmente tre i punti previsti dalla riforma: la separazione delle carriere dei giudici e dei pm, lo sdoppiamento dei Csm e la creazione di un’Alta corte disciplinare. Ecco le principali novità.

1. Carriere separate

Stop ai cambi in corsa. I magistrati dovranno scegliere all’inizio del percorso se diventare giudici o pubblici ministeri (che rappresentano l’accusa), eliminando la possibilità di passare da un ruolo all’altro durante la carriera.

2. Doppio Csm

In continuità con il concetto delle carriere distinte, verranno istituiti due distinti Consigli superiori della magistratura. Uno sarà dedicato ai magistrati giudicanti e uno ai requirenti.

3. L’Alta corte disciplinare

Sarà creato un nuovo organo di giustizia disciplinare, composto anche da membri estratti a sorte tra professionisti e magistrati, con il compito di valutare l’operato e le eventuali sanzioni per i magistrati.

A pochi giorni dal voto, almeno stando ai sondaggi più recenti, l’esito pare tra i più incerti degli ultimi anni. Le urne saranno aperte due giorni: domenica 22 marzo dalle 7 alle 23 e lunedì 23 marzo dalle 7 alle 15. I cittadini che andranno ai seggi dovranno presentare un documento di identità valido (carta d’identità o passaporto) e la tessera elettorale.


Disclaimer : This story is auto aggregated by a computer programme and has not been created or edited by DOWNTHENEWS. Publisher: lastampa.it