Sciopero generale il 9 marzo. Altri stop di trasporti, aerei e scuole fino al 18: cosa sapere

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Marzo si annuncia come un mese di proteste per i lavoratori le cui vertenze diverse – dal salario alla parità di genere, dalla precarietà alla sicurezza – si intrecciano con impatti importanti sulla mobilità e sui servizi al pubblico. Ma vediamo le date interessate nel dettaglio.

Lo sciopero generale del 9 marzo

La manifestazione più estesa sarà quella di lunedì 9 marzo. Uno sciopero generale nazionale che coinvolgerà quasi tutti i settori, pubblici e privati, con disagi a cascata su scuola, sanità, uffici e servizi. Nessuno stop, invece, per i trasporti. Lo comunica la Commissione di garanzia ricordando che, da tale astensione, le organizzazioni proclamanti hanno escluso l’intero settore.

Per quanto riguarda la scuola lo stop proclamato per l’intera giornata di tutto il personale docente e non docente, potrebbe portare alla chiusura dei cancelli in molti istituti.

Disagi possibili anche nel settore della sanità, dove vengono comunque garantiti i servizi essenziali, per lo stop di infermieri, oss, ostetriche, personale della riabilitazione e veterinari.

Alla protesta di lunedì 9 marzo Protesta si sommerà, invece, l’astensione proclamata da Flc Cgil in occasione della Giornata Internazionale dei diritti delle donne. Alla proclamazione dello sciopero generale nazionale – che coinvolgerà quasi tutti i settori, pubblici e privati – si affianca l’iniziativa della Flc Cgil, che ha indetto un’intera giornata di astensione dal lavoro nei comparti di scuola, università, ricerca, Afam, formazione professionale e scuola non statale.
«Intendiamo riaffermare i diritti delle donne, a partire da quello all’autodeterminazione e alla parità di genere, davanti alla evidente recrudescenza di una cultura maschilista, misogina e patriarcale», afferma il sindacato.

Nel mirino finiscono il gender pay gap, la precarietà diffusa, il lavoro di cura ancora largamente scaricato sulle donne e le professioni a prevalenza femminile, spesso tra le più sottopagate. Critiche dure anche verso il governo, accusato di una “deriva autoritaria” e di voler intervenire sul tema della violenza sessuale sostituendo il principio del “consenso libero e attuale” con quello del “dissenso”, scelta che – secondo la Flc Cgil – rischierebbe di penalizzare ulteriormente le vittime. Il sindacato denuncia inoltre l’assenza di un’educazione sessuo-affettiva strutturata nelle scuole, in un contesto di crescita dei casi di violenza tra giovani e giovanissimi. «Lo sciopero è uno strumento di lotta che va oltre l’8 e il 9 marzo», conclude la categoria, «per farsi azione concreta e quotidiana nei luoghi di lavoro e nella società».

Lo sciopero del 13 e 16 marzo

Il 13 marzo si fermeranno, dalle 9.00 alle 12.00 e dalle 15.00 a fine servizio, i lavoratori di Arriva Udine. Il 16 marzo sarà invece una giornata nera per il trasporto pubblico locale siciliano: sciopereranno i lavoratori di Etna Trasporti a Catania, di Autoservizi Russo, Segesta Autolinee e Interbus, con astensioni articolate in diverse fasce orarie. Nella stessa giornata si fermerà anche il trasporto pubblico in Abruzzo: sciopero di 24 ore, nel rispetto delle fasce di garanzia, per i lavoratori di Tua, protesta indetta da Orsa Trasporti.

18 marzo: si fermano gli aerei

Il 18 marzo sarà la data più delicata per il trasporto aereo. Sciopero nazionale del personale di Ita Airways e EasyJet dalle 13.00 alle 17.00. Stop per l’intera giornata anche per i lavoratori di Alha a Milano e Varese, di GDA Handling a Brescia, e di Airport Handling e Dnata a Milano e Varese. Un incrocio di sigle che rischia di tradursi in ritardi, cancellazioni e riprogrammazioni su larga scala.

27 e 28 marzo mobilitazioni nel settore del trasporto pubblico locale

Il mese di marzo si chiuderà con mobilitazioni nel settore del trasporto pubblico locale, previste per venerdì 27 e sabato 28. Il 27 il personale del gruppo Atm di Milano incrocia le braccia per 24 ore, così come il personale Eav di Napoli per quattro ore (dalle 19 alle 23) e il personale della società Sun di Novara, sempre per quattro ore (dalle 17.30 alle 21.30). Il 28 sarà il turno del personale della società Amtab di Bari (quattro ore, a partire dalle 20) e il personale della società Mtm di Molfetta (quattro ore, dalle 8.30 alle 12.30).

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