Il presidente americano Donald Trump muove un’altra portaerei, la più grande del mondo. Secondo il New York Times, la Gerald Ford ha ricevuto l’ordine di spostarsi dal Mar dei Caraibi verso il Medio Oriente. Un messaggio inequivocabile all’Iran: in zona sono già presenti da tempo un’altra portaerei, la Abraham Lincoln, e tre cacciatorpediniere.

Si tratta di uno schieramento imponente, sintomo evidente di una pressione crescente su Teheran affinché accetti le condizioni poste da Washington sul negoziato per il nucleare. Trump ha di recente ribadito che un fallimento nella trattativa avrebbe conseguenze «molto traumatiche».
La scorsa settimana Usa e Iran hanno tenuto colloqui informali. Il presidente americano ha poi discusso con il premier israeliano Netanyahu, il quale sta esortando l’amministrazione a fare pressione sullo Stato islamico affinché riduca il suo programma missilistico e interrompa il sostegno a gruppi militanti come Hamas e Hezbollah.
La portaerei Ford, con il suo equipaggio di oltre 4500 uomini, era stata richiamata dal Mediterraneo nell’ottobre scorso, per presidiare l’area marina al largo del Venezuela alla vigilia dell’operazione che ha portato alla cattura dell’allora presidente Maduro. Spinta dai suoi due propulsori nucleari si prepara ora a fare il percorso inverso.
Disclaimer : This story is auto aggregated by a computer programme and has not been created or edited by DOWNTHENEWS. Publisher: lastampa.it









