
MILANO. “Per me dobbiamo scendere sotto 1,90 euro al litro, non solo sotto i due euro, ovviamente per i diesel, quindi almeno 20 25 centesimi al litro”: lo ha detto il vicepremier e ministro dei Trasporti, Matteo Salvini prima dell’incontro a Milano con le compagnie petrolifere. “C’è un consiglio dei ministri questa sera e diciamo che le proposte che stiamo avanzando come Lega da giorni sono un tetto al prezzo, un intervento sulle accise e anche una discussione a Bruxelles su altre forme di tasse, come gli ETS che in questo momento non hanno senso, e il Green Deal che in questo momento è veramente un suicidio” le parole del ministro.
Sulla possibilità di affrontare nel consiglio dei ministri una revisione del blocco sul gas russo il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini, entrando nella Prefettura di Milano per il tavolo organizzato con i rappresentanti delle principali compagnie petrolifere, ha dichiarato che “una cosa per volta. Mi interessa aiutare le famiglie e i lavoratori domani alle pompe di benzina e in autostrada. Continuo a rimanere convinto che se non è oggi, sarà settimana prossima o sarà fra un mese, ma riaprire un dialogo con la Russia è doveroso. “Lo stanno facendo gli Stati Uniti, cioè in questo momento gli Stati Uniti hanno sospeso le sanzioni per chi compra gas e petrolio in Russia, quindi gli Stati Uniti ci stanno guadagnando, la Cina ci sta guadagnando, la Russia ci sta guadagnando. Gli unici che ci stanno perdendo siamo noi e quindi spero che a Bruxelles qualcuno si svegli”.
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