Trump valuta il ritiro delle truppe Usa dalla Germania. Al G7 scontro Kallas-Rubio sulla Russia

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NEW YORK. Donald Trump sta valutando come ‘punire’ i membri della Nato che non soddisfano le richieste di finanziamento. Una delle ipotesi allo studio è il modello ‘pay-to-play’, ovvero l’esclusione di chi non paga il dovuto dal processo decisionale anche nel caso dell’Articolo 5. Lo riporta il Telegraph citando alcune fonti, secondo le quali le ritorsioni allo studio sono legate alla bocciatura degli alleati nato all’intervento in Iran. Un’altra alternativa allo studio è il ritiro delle truppe dalla Germina, opzione che Trump contempla da quando è tornato alla Casa Bianca. “La frustrazione nei confronti degli alleati europei è reale. A chi non versa il 5% non dovrebbe essere consentito di votare sulle future spese della Nato”, ha riferito una fonte americana al Telegraph.

Duro confronto sulla Russia tra Kallas e Rubio al G7: “Quando finisce la pazienza Usa?”. Il segretario americano: “Se pensate di far meglio, avanti”

Intanto c’è sttao un duro scambio di battute, ieri al vertice dei ministri del G7, tra l’Alto rappresentante Ue Kaja Kallas e il segretario di Stato Usa Marco Rubio. Lo riporta Axios. Kallas ha fatto notare che Rubio, nello stesso forum un anno prima, aveva affermato che se Mosca avesse ostacolato gli sforzi Usa per porre fine alla guerra, gli Usa avrebbero perso la pazienza e avrebbero preso ulteriori misure contro il Cremlino. “Dopo un anno la Russia non si è mossa. Quando finirà la sua pazienza?”, ha chiesto Kallas. “Stiamo facendo del nostro meglio. Se pensate di poter fare di meglio,fate pure. Noi ci faremo da parte”,la spazientita risposta di Rubio

Scontro Kallas-Rubio? Il G7 non serve per seguire un copione’ ‘Agli incontri si va per scambiarsi opinioni’. Ma poi atmosfera distesa

Testo

(ANSA) – BRUXELLES, 28 MAR – “Gli incontri del G7 servono per discutere, confrontarsi, scambiarsi opinioni, e non solo per seguire un copione. Ed è proprio quello che è successo durante la sessione”. Lo afferma un funzionario europeo rispondendo ad una richiesta di chiarimento riguardo lo scambio sulla Russia tra l’alto rappresentante Ue Kaja Kallas e il segretario di Stato Usa Marco Rubio nel corso del G7. Stando a quanto riferito all’ANSA da fonti affidabili, Kallas e Rubio hanno effettivamente discusso della pressione da esercitare sulla Russia


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