Nei primi tre mesi del 2026 Palantir Technologies, azienda statunitense specializzata in software per l’analisi dei dati con tecnologie di intelligenza artificiale, batte le stime di Wall Street con un fatturato cresciuto dell’85%, a 1,63 miliardi di dollari. Si tratta dell’aumento più consistente di vendite dal 2020, anno in cui la società si è quotata in Borsa, ed è frutto di una domanda crescente da parte dell’amministrazione americana e dei clienti commerciali.
I profitti provenienti da clienti commerciali è balzato del 133% (a quasi 600 milioni), mentre quelli dai clienti governativi è salito dell’84%, a 687 milioni. L’utile netto è quasi quadruplicato, abbattendo quota 870 milioni di dollari. E così Palantir alza il target per il 2026, prevedendo un flusso di cassa compreso tra 4,2 e 4,4 miliardi di dollari.
Il ceo Karp: “Solidità eclissa ogni altra performance”
Intanto, il fatturato del secondo trimestre è previsto a 1,8 miliardi di dollari. In una lettera indirizzata agli azionisti, l’amministratore delegato Alex Karp sostiene che «i nostri risultati finanziari dimostrano un livello di solidità che eclissa la performance di ogni altra azienda di software di queste dimensioni nella storia». E che
Nello specifico, la divisione governativa statunitense di Palantir vende software di analisi dati e intelligenza artificiale ad agenzie di difesa e intelligence, mentre la sua divisione commerciale statunitense fornisce piattaforme di intelligenza artificiale aziendali che aiutano le imprese a integrare i dati e ad automatizzare i processi decisionali operativi.
I conti
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Il sistema di AI Maven dell’azienda diventerà un programma ufficiale del Pentagono, come riportato da Reuters a marzo, garantendo l’utilizzo a lungo termine della tecnologia di puntamento delle armi dell’azienda in tutto l’esercito statunitense. «Gli Stati Uniti rimangono il centro, il nucleo costante della nostra attività. E questa attività è in forte espansione», dice l’ad, che prevede un raddoppio del fatturato nel Paese nel 2027.
Occhio al Medio Oriente
«Ciò che rende l’America speciale sono le nostre capacità di combattere la guerra», dice Karp, secondo il quale il vantaggio competitivo di Washington nel conflitto in Medio Oriente è «la rivoluzione dell’AI». «Quando crediamo, o sappiamo per via della nostra vicinanza, che i militari statunitensi sono in pericolo, mettiamo a disposizione tutta l’azienda», afferma.
Palantir evidenzia di avere 1.007 clienti commerciali, in aumento del 31% rispetto all’anno precedente. Il titolo dell’azienda è cresciuto 23 volte dalla fine del 2022, sebbene abbia perso il 18% da inizio anno, in concomitanza con il calo dei titoli del settore software dovuto ai timori connessi allo sviluppo dei più avanzati modelli di AI.
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«Sembra esserci una rotazione tra le aziende che sviluppano modelli di AI – afferma Karp –, impegnate in una corsa estremamente competitiva in cui abbiamo visto i costi dei token diminuire di mille volte in pochi anni e dove vincitori e vinti si scambiano di posto ogni sei mesi».
Palantir è una delle aziende di software e analisi dati più influenti al mondo. Fondata nel 2003 a Palo Alto da un gruppo di investitori tra cui Peter Thiel (co-fondatore di PayPal) e l’attuale ceo Karp. Col tempo, Palantir si è consolidata come un pilastro dell’infrastruttura AI sia per i governi sia per le grandi aziende private.
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