Occhiali esauriti su Amazon e stangata voli per la Spagna. Il grande business dell’eclissi

0
2

Corsa ad accaparrarsi l’oggetto dell’estate: gli occhiali per l’eclissi solare. Biglietti aerei di sola andata per la Spagna, uno tra i migliori Paesi europei dove assistere all’evento, staccati a minimo 200 euro fino al giorno clou, il 12 agosto. Hotel pieni ormai da aprile nella penisola di Reykjanes, nel Sud Ovest dell’Islanda, altro punto prediletto per godersi la scena. Attorno al raro allineamento celeste, gravita un business che investe l’Europa. In particolare, quello spicchio di continente dove appassionati e non si imbatteranno in uno oscuramento totale del disco solare dalla Luna. Penisola Iberica, isole Baleari, Nord Europa.

Fissarlo a occhio nudo può creare problemi alla vista. Lo hanno detto e ribadito tutti i ministeri della Salute dei Paesi Ue. Ed ecco, quindi, che viene rispolverata la protezione che non circolavano sugli scaffali dal 1999: gli occhiali con certificazione Iso 12312-2. Costo: pochi euro, dai due ai cinque di solito. Ma in questi ultimi giorni il prezzo è anche triplicato, spulciando tra marchi e ottici.

Mentre il tutto esaurito è ormai l’espressione più gettonata. Riecheggia tra i commercianti dei negozi fisici: da Rimini sino alle farmacie parigine in Rue de la Convention, XV arrondissement. Non va tanto meglio a chi tenta la fortuna sull’e-commerce. Su Amazon le poche consegne disponibili sono previste tutte a giochi fatti. Catalogo vuoto per lo storico rivenditore londinese Robert Dyas, che aveva messo ogni pezzo a 2,99 sterline. Le Monde racconta di molti supermercati Intermarché, specie nelle zone turistiche, a corto. Anche l’azienda lettone Absolute Eclipse è chiara: gli slot per ordinare all’ingrosso lotti personalizzati sono terminati.

Sullo sfondo, intanto, è nato una sorta di pellegrinaggio dell’eclissi. In Spagna il ministero delle Finanze si attende 460 mila turisti in arrivo soltanto per questo fenomeno astronomico. Le entrate attese si attestano sui 342 milioni di euro. Tentativi di messa al riparo sono già stati annunciati: la Comunità di Valencia, quarta miglior meta spagnola secondo l’Omio Eclipse Index, chiude parchi naturali e vietando le passeggiate sui sentieri rurali. Maiorca, Ibiza, Minorca e Formentera restringono il traffico di 20 strade dalle 15 alle 21. Intanto, strutture ricettive nei paesini lungo il percorso spagnolo dell’eclissi sono al completo da mesi. In molti, ad ogni modo, hanno deciso di avventurarsi sui canali di Vueling, easyJet e Ryanair per prendere un biglietto last minute. Destinazione Bilbao, Saragozza, Palma di Maiorca, isole, Catalogna. Sola andata. I costi quelli sono: almeno 200 euro con partenza dai grandi aeroporti italiani.

Le località spagnole devono fare anche i conti con un rischio overtourism. Come il minuscolo comune montano di Somosierra. Siamo nella comunità madrileña. Neanche un centinaio di abitanti, un’ora di distanza in auto dalla capitale spagnola, ma lì gli astro-turisti possono godersi ben un minuto e 29 secondi di eclissi totale. The Guardian ricorda che le autorità locali hanno consegnato soltanto 400 pass d’acceso ufficiali. Eppure, potrebbero presentarsi 2.000 persone domani sera. Anche l’Islanda si attende una mini invasione di almeno 75.000 turisti stranieri per la sola eclissi.

Anche in Italia è partita la caccia al posto. E gli eventi ad hoc hanno preso il sopravvento. Alla Laurins Lounge della Val d’Ega, una delle porte d’accesso delle Dolomiti altoatesine, è stato imbastito un aperitivo dedicato. A Serra San Quirico (Ancona), la proposta dell’evento Murano Notte è di alzare il naso all’insù tra musica ed escursioni. Chissà, però, se avranno tutti gli occhiali.

Disclaimer : This story is auto aggregated by a computer programme and has not been created or edited by DOWNTHENEWS. Publisher: lastampa.it