
Google ha dato per morto Sam Altman, l’amministratore delegato di OpenAi. Ma non è così. Sembra che l’errore sia legato a un errore di Wikipedia, con l’informazione immessa da un utente della enciclopedia online che appunto viene aggiornata da chi la utilizza, oltre che da sviluppatori. E ovviamente, in pochi minuti, chi viaggia sui social o chiede notizie a Google viene a sapere della morte (errata) e diffonde sugli stessi social la notizia. Che fa il giro del mondo. Google a questo punto si accorge che qualcosa non va, anche se ci sono voluti 42 minuti prima che emergesse che Sam Altman è vivo e vegeto. E su X è lo stesso Google a scusarsi e prendere le distanze.
Nel dettaglio sarebbe stato un utente di Wikipedia a originare tutto il disguido, scrivendo anche che Altman sarebbe stato ucciso in Australia, in una cittadina che si chiama Seattle, come l’omonima statunitense. Uno scherzo? Difficile dirlo. Ma in quei 42 minuti le informazioni su Google sono cambiate, visto che è stato registrato il mutamento su Wikipedia e dunque Altman è stato dato per morto.
Disclaimer : This story is auto aggregated by a computer programme and has not been created or edited by DOWNTHENEWS. Publisher: lastampa.it





