La Repubblica Islamica dell’Iran non parteciperà alla 61/a Esposizione Internazionale d’Arte, “In Minor Keys” di Koyo Kouoh. Lo rende noto la Biennale di Venezia, in seguito alla comunicazione giunta dall’Iran. La lista ufficiale comprende 100 Partecipazioni Nazionali, con la Repubblica Unita della Tanzania e la Repubblica delle Seychelles, sopraggiunte dopo l’annuncio del 4 marzo.
il caso
Biennale di Venezia, si è dimessa la Giuria internazionale dopo le polemiche su Russia e Israele
L’Esposizione Internazionale d’Arte della Biennale di Venezia, dal titolo In Minor Keys di Koyo Kouoh, sarà aperta al pubblico da sabato 9 maggio a domenica 22 novembre 2026 ai Giardini, all’Arsenale e in vari luoghi di Venezia. La pre-apertura, ovvero la Vernice, si terrà il 6, 7 e 8 maggio e sarà riservata alla stampa internazionale e agli addetti ai lavori.
venezia
Russia alla Biennale, Buttafuoco punta il dito contro il governo: “Se contrario poteva intervenire”
LAURA BERLINGHIERI

Dopo la prematura scomparsa di Koyo Kouoh nel maggio 2025, con il pieno sostegno della famiglia, la Biennale di Venezia ha deciso di realizzare la Mostra principale secondo il progetto da lei ideato, per preservare, valorizzare e diffondere le sue idee e il lavoro svolto con dedizione.
Koyo Kouoh, nominata direttrice artistica del Settore Arti Visive nel novembre 2024, aveva infatti già sviluppato il progetto curatoriale, definendo testo teorico, artisti e opere, catalogo, identità grafica e architettura degli spazi, dialogando costantemente con gli artisti da invitare.

Il titolo scelto è “In Minor Keys” (“In tonalità minori”), come indicato nel testo curatoriale da lei trasmesso al presidente della Biennale PIetrangelo Buttafuoco, l’8 aprile 2025. La Mostra è stata realizzata con il contributo del Team selezionato da Koyo stessa: Gabe Beckhurst Feijoo, Marie Hélène Pereira e Rasha Salti (advisor); Siddhartha Mitter (editor-in-chief); Rory Tsapayi (assistente alla ricerca).
Sono 111 i partecipanti – tra artisti, artiste, duo, collettivi e organizzazioni – della Mostra principale provenienti da contesti geografici differenti, selezionati da Koyo privilegiando soprattutto risonanze, affinità e possibili convergenze tra pratiche anche lontane.

Osservando realtà attive a Salvador, Dakar, San Juan, Beirut, Parigi e Nashville, la Curatrice ha immaginato come l’ingegnosità e la tensione sperimentale di ciascuno possa incontrarsi con quelle di altri artisti e movimenti, anche senza relazioni dirette.
“In Minor Keys” si propone così di restituire e ampliare questa geografia relazionale, intessuta nel corso di una vita e fondata sull’incontro. A causa della scomparsa della Curatrice, nessun italiano è stato selezionato.
Disclaimer : This story is auto aggregated by a computer programme and has not been created or edited by DOWNTHENEWS. Publisher: lastampa.it










