Sarà Raffaella Griggi a condurre ‘Chi l’ha visto?’ dal 23 settembre su Rai3. La decisione, apprende l’Adnkronos, sarà ufficializzata oggi dal direttore degli Approfondimenti Rai, Paolo Corsini, con la comunicazione al Cdr.
IL retroscena
“Chi l’ha visto?”, Coletta possibile sostituto di Sciarelli: non ha mai condotto un programma

A quanto si apprende, nella nuova stagione del programma, ci saranno degli spazi di conduzione in studio anche per gli altri inviati storici del programma: Francesco Paolo Del Re, Chiara Cazzaniga, Veronica Briganti. La redazione del programma è stata rafforzata con nuovi innesti di grande esperienza tra gli autori e gli inviati.
Genovese, classe 1973, Griggi è giornalista professionista dal 2020. Grande sportiva, con un passato da pallavolista (ha giocato anche in serie B), appassionata di sci e grande tifosa della Sampdoria, la giornalista ha iniziato il suo percorso nella carta stampata, tra sport e cronaca, lavorando per anni nell’edizione ligure di Repubblica.
Parallelamente collabora con diverse emittenti televisive private, come Primocanale e Telenord, affinando un profilo da cronista versatile. Il 2001 segna un passaggio cruciale: la copertura del G8 di Genova, evento complesso e drammatico che la porta a confrontarsi con una delle pagine più difficili della storia recente italiana.
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Da lì, il salto verso le reti nazionali: prima Sky Tg24 nel 2008, poi il 2010 al TgLa7 di Enrico Mentana, poi una parentesi a Mediaset e dal 2011 ‘La vita in diretta’ e poi ‘UnoMattina’ su Rai1. In quegli anni, Griggi ha sempre mantenuto un profilo di freelance, collaborando per alcune stagioni anche con ‘Il Messaggero’. Infine, l’approdo a ‘Chi l’ha visto?’, nel 2017, segna la svolta.
Griggi gira in lungo e in largo l’Italia firmando numerosi servizi su vicende complesse, spesso legate alla cronaca nera, e portando a casa diversi scoop: dall’intervista a Salvatore Parolisi fuori dal carcere, alle interviste agli amanti diabolici, dall’omicidio di Giulia Cecchettin alla scomparsa di Tatiana Tramacere, la ragazza creduta scomparsa e invece ritrovata nella mansarda di un amico. Così, in circa 9 anni, il pubblico della trasmissione ha imparato a riconoscerla e a seguirla: la sua presenza sul campo, il tono misurato, la cura nel racconto delle storie l’hanno resa una presenza autorevole e credibile nel programma durante gli anni della conduzione di Federica Sciarelli. Di cui ora raccoglie l’impegnativo testimone.
L’INCHIESTA
C’era una volta Rai Tre, ora è dietro a La7 e Italia Uno. Mediaset supera la tv di Stato

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