Colpo-Australia, due a zero alla Turchia di Yildiz

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A sorpresa l’Australia supera due a zero la Turchia e ora sogna. Il gioco veloce di Yildiz e compagni si ferma davanti alla fisicità dei “Socceroos” di Tony Popovic. Nonostante quasi 30 tiri la squadra di Montella non riesce a vincere all’esordio mondiale e ora il cammino si complica.

Caccia al primo posto

La partita è già fondamentale per il girone: chi vince conquista un vantaggio non da poco per giocarsi il primo posto insieme agli Stati Uniti. La Turchia mancava dal Mondiale da 24 anni. In Corea e Giappone le “Mezzelune” erano state protagoniste di una grande cavalcata, fermata solo in semifinale dal Brasile. Quest’anno la formazione è un mix di giocatori esperti e giovani stelle. Calhanoglu e Guler sono i due riferimenti chiave.

Dall’altra parte l’Australia schiera una delle formazioni più promettenti degli ultimi anni, con diversi giocatori che giocano stabilmente nei campionati europei come la punta Tourè del Norwich o il difensore centrale Circati, che gioca nel Parma.

Irankunda sorprende tutti

Il primo squillo della partita arriva al sesto minuto con Guler che prova a sorprendere Beach con un mancino dal limite ma la palla finisce ampiamente fuori. Dopo 10 minuti l’Australia si fa sentire. Su calcio d’angolo, Circati cerca di colpire di testa in mezzo alla mischia, ma viene ostacolato involontariamente dal capitano Soutar e la sfera finisce in rimessa dal fondo.

Al 27’ minuto succede di tutto. La stella del Real Madrid prova ancora a sbloccare il risultato ma la conclusione è debole e la palla finisce facilmente nelle braccia di Beach. La nazionale dell’Oceania coglie il momento e rimette subito la sfera in gioco. La squadra di Montella è disordinata in campo: Okon-Estlenger serve con un lancio dalla propria metà campo Irankunda, che freddissimo attacca la profondità e, nonostante la pressione di Demiral, insacca la palla in rete alle spalle di Cakir.

Dopo tre minuti la Turchia prova a reagire con un potente sinistro di Bardakci al limite dell’area, che si stampa sul palo. A quattro minuti dall’intervallo Guler rinnova la sfida con Beach, ma la sfera finisce ancora una volta lontano dalla porta.

L’assedio turco non basta

Montella schiera in campo lo juventino Yildiz, al posto di Yilmaz, per provare a cambiare gli equilibri della gara. Il ritmo della partita si alza.

Subito è ancora l’Australia a essere pericolosa in contropiede: la conclusione del terzino Bos viene deviata da Demiral e finisce in calcio d’angolo. Un minuto dopo Circati salva la sua nazionale deviando in angolo Yuksek, mentre Beach era spiazzato.

Al 53’ Cakir respinge un colpo di testa insidioso di Souttar su calcio d’angolo. Da qui inizia l’assedio turco. Dopo quattro minuti Guler impensierisce Beach con una punizione dal limite, ma il portiere australiano ha ancora una volta la meglio.

Scoccata l’ora di gioco la Turchia alza il baricentro e tenta il tutto per tutto. Le Mezzelune però, nonostante diverse incursioni, non riescono mai a sfondare. L’occasione più ghiotta al 72’: Calhanoglu apre a destra per l’inserimento di Celik che però viene fermato dalla parata di Beach.

A un quarto d’ora dal termine però è l’Australia a servire il colpo del ko: dal limite dell’area Metcalfe infila un rasoterra chirurgico dietro Cakir. È due a zero.

L’ultima vera occasione per provare a rimontare il risultato arriva al 77’ con Akturkoglu che a due passi si mangia la rete dell’uno a due, appoggiando il pallone tra le braccia all’estremo difensore avversario.

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