
Nella raccolta degli scritti teatrali a cura di Luca Scarlini il grande funambolo del Novecento italiano propone una teoria della Bruttezza come bontà – esattamente l’opposto di quella che avrebbe espresso Mari su Michela Murgia. Ma si chiede anche «che bisogno ha di essere buono chi è già bello?»
Disclaimer : This story is auto aggregated by a computer programme and has not been created or edited by DOWNTHENEWS. Publisher: lastampa.it





