Sudando e vincendo. Azzurri a punteggio pieno in testa alla Pool A degli Europei dopo il quarto successo di fila nel girone che si gioca a Modena. L’Italia supera in rimonta la Repubblica Ceca 3-1 (23-25, 25-16, 25-20, 25-20) con una prestazione a tratti altalenante ma anche piena di orgoglio e carattere, proprio come vuole Fefè De Giorgi dai suoi ragazzi. I campioni del mondo perdono il primo set mettendo in fila troppi errori sia sotto rete che in ricezione. Poi parte la rimonta degli azzurri che riprendono in mano il match controllandolo anche nelle fasi in cui l’equilibrio sembra non spezzarsi mai. Ne viene fuori una gara che entusiasma il pubblico del PalaPanini e che vede in Yuri Romanò il miglior marcatore del match con 24 punti (5 ace), seguito a ruota dall’ottimo Mattia Bottolo (22 punti con 18 attacchi vincenti e 4 ace). In doppia cifra anche Daniele Lavia (15), mentre Pardo Mati è il re dei muri (3 vincenti) e il libero Fabio Balaso chiude con il 33% in ricezione. Giovedì 17 settembre ultima del girone per gli azzurri con la Slovenia, poi gli ottavi a Torino dove gli azzurri giocheranno domenica 20 settembre alle ore 21.05.
Primo set: falsa partenza degli azzurri, Cechia avanti
Per la partenza, De Giorgi sceglie la diagonale Giannelli-Romanò, Lavia e Bottolo schiacciatori, Mati e Sanguinetti al centro, Balaso libero. L’inizio è subito favorevole alla Cechia che resta in vantaggio piuttosto a lungo anche se solo di un punticino (2-3, 7-8). L’Italia sbaglia un po’ troppo e gli ospiti ne approfittano allungando ancora un pizzico (8-11), quanto basta per far scattare il time out per gli azzurri. Si arriva al pareggio e poi al vantaggio con un ace di Sanguinetti (13-12). L’inerzia però non cambia granché e la Repubblica Ceca punto dopo punto controsorpassa gli azzurri e non molla più. In dirittura d’arrivo, gli azzurri annullano anche due set ball ma alla fine Romanò sbaglia la battuta e la frazione va alla Cechia (23-25).
Secondo set: l’Italia si riprende e stende gli avversari
Lo choc di aver perso in malo modo il primo set, scuote subito i ragazzi terribili di Fefè De Giorgi e la seconda frazione si apre con un monologo dei campioni del mondo (10-3, 19-11). Sale talmente di giri il gioco degli azzurri che la Repubblica Ceca non riesce a trovare più i colpi che nella prima frazione avevano fatto la differenza. Pardo Mati infila giusto al centro il muro degli avversari, Daniele Lavia chiude il set a modo suo (25-16) pareggiando i conti.
Terzo set: si tribola ma i martelli piazzano il sorpasso
Si riparte più o meno con la stessa andatura della frazione precedente (5-3) ma in casa Italia tornano gli errori in ricezione e anche sotto rete, circostanza che rende difficile lo slancio della nostra Nazionale. Si viaggia sul filo dell’equilibrio (14-13, 16-15) con i campioni del mondo avanti di un filo, troppo poco per fare la differenza. Due errori di fila in battuta degli azzurri confermano le difficoltà mentre Lukas Vasina prende la mira giusta per forare il muro azzurro. Ci vuole la balistica di Mattia Bottolo con un doppio ace al momento giusto che rimette avanti con decisione l’Italia (22-18). Poi Bottolo forza troppo e la sua battuta va fuori. Lavia però ricomincia a tessere la tela e il vantaggio resta di quattro lunghezze. Sbaglia ancora Romanò sotto rete ma è suo il punto che apre la serie di set point per l’Italia (24-20). Basta il primo perché è sempre Yuri a piazzare un ace sul quale il libero Milan Monik nulla può (25-20).
Quarto set: la spallata decisiva di Bottolo e Romanò
Si parte con un andamento ancora una volta incerto che non permette agli azzurri di prendere il largo anche se il vantaggio accumulato di tre punti resiste per buona parte della prima parte del set (6-3, 14-11). La Cechia rientra in gioco accorciando le distanze (16-15) approfittando anche degli errori in battuta di Bottolo e Romanò (18-17). La coppia di martelli non cede di un passo ed è proprio con i loro punti che il set si chiude senza ulteriori sussulti (25-20) per la gioia del pubblico del PalaPanini.
Mercoledì di riposo, poi la sfida alla Slovenia
Domani nuova giornata di riposo per gli azzurri prima dell’ultima sfida della Pool A sempre a Modena contro la Slovenia in programma giovedì 17 settembre (ore 21.05, tv Rai 2, Sky Sport Arena, Dazn, streaming su Now, EuroVolley.tv e RaiNews.it). Da sabato a Sofia si gioca metà del tabellone degli ottavi di finale, da domenica a Torino l’altra metà delle sfide a eliminazione diretta con l’Italia in campo.
Eurovolley fa già rotta su Torino e Milano
Si avvicina la fase a eliminazione diretta degli Europei che interesserà prima Torino e poi Milano. Al PalaVela torinese sono in programma ottavi e quarti di finale dal 20 al 23 settembre e domani la Fipav Piemonte presenterà l’evento nella sede della Regione. Lunedì 21 settembre, invece, in Piazza Duomo a Milano è previsto l’evento di inaugurazione della Fanzone ufficiale di CEV Enel EuroVolley 2026. La Fanzone nel cuore della città sarà il punto di ritrovo per tutti gli appassionati di pallavolo e un’attrazione esclusiva per la città di Milano con un polo di intrattenimento, cultura e sport. Semifinali e finali degli Europei sono in programma all’Unipol Forum di Assago il 25 e 26 settembre prossimi.
ITALIA-REPUBBLICA CECA 3-1 (23-25, 25-16, 25-20, 25-20)
ITALIA: Lavia 15, Mati 9, Giannelli 1, Bottolo 22, Sanguinetti 7, Romanò 24, Balaso (L). Galassi 1. N.e.: Laurenzano, Michieletto, Sbertoli, Sani, Rychlicki, Porro. All. De Giorgi.
REPUBBLICA CECA: Bartunek, Drahonovsky 4, Klimes 5, Indra 12, Vasina 12, Klajmon 6, Monik (L). Pavlicek, Benda 7, Sotola 5, Roman 1. N.e.: Svoboda, Pastrnak, Zajicek. All. Novak.
Arbitri: Jurkovic (Croazia), Varbanov (Bulgaria)
Note: durata set 27’, 24’, 28’, 28’; tot. 107’. Spettatori 4.487
Italia: 14 a, 23 bs, 6 mv, 29 et; Repubblica Ceca: 2 a, 16 bs, 3 mv, 19 et
EUROVOLLEY 2026 maschile
Il calendario della prima fase in Italia (Pool A)
10 settembre (Piazza del Plebiscito, Napoli) Italia-Svezia 3-0 (25-22, 25-21, 25-17)
11 settembre (PalaPanini, Modena) Repubblica Ceca-Grecia 3-1 (25-21, 25-17, 23-25, 25-23), Slovacchia-Slovenia 0-3 (29-31, 15-25, 18-25)
12 settembre (PalaPanini, Modena) Svezia-Repubblica Ceca 2-3 (22-25, 23-25, 25-23, 25-17, 13-15), Italia-Grecia (25-23, 25-23, 25-16)
13 settembre (PalaPanini, Modena) Slovenia-Svezia 3-0 (25-16, 25-21, 25-12) Italia-Slovacchia 3-1 (25-17, 25-27, 25-10, 25-19)
14 settembre (PalaPanini, Modena) Slovacchia-Repubblica Ceca 0-3 (21-25, 14-25, 20-25) Slovenia-Grecia 1-3 (18-25, 25-19, 23-25, 20-25)
15 settembre (PalaPanini, Modena) Grecia-Svezia 3-1 (25-23, 25-21, 17-25, 25-20), Italia-Repubblica Ceca (25-23, 16-25, 20-25, 25-20)
16 settembre (PalaPanini, Modena) Ore 16: Svezia-Slovacchia Ore 21: Repubblica Ceca-Slovenia
17 settembre (PalaPanini, Modena) Ore 16: Slovacchia-Grecia Ore 21.05: Italia-Slovenia
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