Il contributo di solidarietà temporaneo sui guadagni eccezionali delle imprese energetiche, introdotto nel 2022 per arginare il caro energia innescato dalla guerra in Ucraina, «è conforme al diritto dell’Unione». È la conclusione dell’avvocato generale della Corte di giustizia europea Athanasios Rantos nelle cause che coinvolgono Varo Energy Belgium, Vermilion Energy Ireland e l’italiana Acea Produzione. La natura «eccezionale e temporanea» del prelievo rende infatti «legittime» le misure nazionali così come il regolamento comunitario da cui discendono.
Il parere
Il provvedimento, adottato dal Consiglio dell’Unione europea, ha colpito gli utili straordinari del 2022 e del 2023 delle aziende attive nel petrolio, nel gas naturale, nel carbone e nella raffinazione, a condizione che superassero del 20% la media degli imponibili dei 4 esercizi precedenti. Gli Stati membri, secondo Rantos, possono estenderlo ad altre società con extraprofitti energetici, purché onere complessivo e obiettivi restino equivalenti a quelli fissati a Bruxelles.
Il caso
Tassa alle Big Oil, negoziati Ue in stallo. Giorgetti tratta per più margini sui conti
dal nostro inviato Marco Bresolin
Secondo il parere, il prelievo non viola la certezza del diritto né il legittimo affidamento e non è retroattivo. Non lede proprietà e libertà d’impresa, perché poggia su una base normativa precisa, persegue un interesse generale, è proporzionato e tocca solo i guadagni eccezionali. Non equivale a un dazio, applicandosi allo stesso modo a prodotti nazionali e importati, e non è un aiuto di Stato, dato che gli operatori coinvolti sono scelti con criteri oggettivi.
Il dibattito in Italia sulla manovra
Il pronunciamento arriva mentre in Italia si torna a discutere di prelievi straordinari per finanziare la manovra. Il comparto elettrico nei giorni scorsi è tornato a prendere le distanze dall’ipotesi di nuovi esborsi. Elettricità Futura ha rivendicato quanto già garantito dalle imprese del settore, e ritiene di aver fatto la propria parte tra il recente rincaro dell’imposta regionale sulle attività produttive, l’anticipo degli oneri di sistema e gli aiuti alle famiglie con indicatore della situazione economica equivalente fino a 25mila euro, per un totale di diversi miliardi. «Non mi pare che abbiamo fatto poco – ha detto nelle stesse ore l’amministratore delegato di Enel Flavio Cattaneo -, come settore elettrico siamo stati il più contributore».
lo scontro in maggioranza
“Tassa sulle banche, non muore nessuno”: Giorgetti attacca ma Tajani non ci sta

Elettricità futura fa anche leva sui numeri del comparto, che è il primo settore industriale per investimenti, pari al 4,4% del prodotto interno lordo considerando l’indotto, e che alle giuste condizioni è pronto a mobilitarne altri 200 miliardi nei prossimi 10 anni.
Lo scontro con le banche
Sulla stessa linea si muovono le banche, decise a respingere la richiesta dell’esecutivo di un nuovo versamento da 5 miliardi. Nel consiglio dell’Associazione bancaria italiana, riunito a Milano, i banchieri si sono mostrati compatti nel difendere l’intesa triennale da 11 miliardi siglata appena un anno fa con il governo di Giorgia Meloni, senza però esporsi davanti alle telecamere.
La rotta è stata tracciata nei giorni scorsi anche dall’ad di Intesa Sanpaolo da Carlo Messina. «Non c’è un solo settore che deve pagare in un momento di difficoltà – ha sottolineato il ceo – anche a fronte di accordi già presi». Il banchiere ha ricordato i 25 miliardi di imposte versati dal sistema creditizio sui soli risultati del 2025.

Lunedì i leader della maggioranza torneranno a confrontarsi sulla legge di bilancio, attesa in Parlamento entro fine mese. Prima di chiudere i conti, il titolare del ministero dell’Economia attende il giudizio di Bruxelles sulla flessibilità chiesta dall’Italia, in particolare per energia e difesa. Un esito favorevole potrebbe alleggerire il pressing sulle imprese e stemperare le tensioni esplose negli ultimi giorni.
Disclaimer : This story is auto aggregated by a computer programme and has not been created or edited by DOWNTHENEWS. Publisher: lastampa.it





